Questo sito contribuisce alla audience di panorama

Yamaha Yard Built, le moto custom per tutti


La casa giapponese affida a bike maker di prim’ordine la creazione di personalizzazioni uniche, disponibili poi anche per gli appassionati

di Martino De Mori

Tutto è nato dall'idea di far rivivere moto d'epoca attualizzandole e creando modelli unici. Così Yamaha ha deciso di affidare la realizzazione delle special Yard Built ad alcuni prestigiosi customizzatori, con il compito di dare vita a opere originali partendo dai modelli prodotti dalla casa. Che non restano però sogni irrealizzabili per i clienti 'normali', i quali, grazie ai kit basati su questi disegni, possono personalizzare la propria due ruote.

Nel novembre scorso la casa del diapason aveva presentato a EICMA tre moto Yard Built, costruite da 'sarti' del panorama custom lavorando su esemplari della gamma Sport Classic: la XJR1300 ‘Eau Rouge’ (assemblata dalla branchia italiana di Deus Ex Machina), la SR400 GibbonSlap (dei danesi Wrenchmonkees) e la SR400 B.S.R. (un maker giapponese).

L'ultima arrivata è a firma del magazine LowRide, specializzato in custom e choopper, che ha lanciato l'idea di trasformare la nuova Sport Heritage XV950 in una street racer dal look artigianale, modificandone posizione di guida e design. Stile anni '80, sportiva ma senza eccessi, la Yard Built XV950 Pure Sport by LowRide (questo il nome per esteso) è una replica della Yamaha FZ750 che in quegli anni era un must, la prima 750 cc che sfiorava i 250 km/h.

La versione YB è stata progettata dal designer Oberdan Bezzi secondo una logica di modularità e reversibilità. Poche in realtà le modifiche, per non stravolgere la filosofia dell'operazione e l'affidabilità del modello di serie. Carrozzeria creata a mano, telaietti tubolari in acciaio a rinforzare la semicarena e il codone, verniciatura metallica con effetto graffiato, sella in cuoio fatta a mano e grafiche nere e rosse, proprio come la moto del 1985. La posizione del pilota è un po' più 'sdraiata' che in passato, ma qui a garantire al sicurezza ci sono elementi di serie come pneumatici, cerchi, impianto frenante con ABS, forcella, telaio, meccanica e tutto l'impianto elettrico.