Questo sito contribuisce alla audience di panorama

La storia dell’automobilismo a Automotoretrò


L’unica moto col telaio di frassino, la 600 Multipla del 1963 e la Mercedes icona della Dolce Vita che compie 60 anni: questo e altro, in mostra al Lingotto di Torino

di Paolo Matteo Cozzi

Si guardano, si scelgono, si acquistano o vendono. Torna Automotoretrò e il Lingotto di Torino, questo weekend, mette in scena la storia dell’automobilismo e del motociclismo. Modelli rari, unici e ricercatissimi: la32 esima edizione della rassegna vintage per definizione apre i battenti (7-9 febbraio) e porta a Torino l’eccellenza della produzione d’antan.

Da non perdere il simbolo della Dolce Vita, la Mercedes 300 SL che compie 60 anni e sceglie il Lingotto per aprire ufficialmente i festeggiamenti. E poi la Fiat 600 D Multipla che ha trasportato l’Italia dal difficile dopoguerra al Miracolo economico, o la Fiat 500 C Belvedere (1952) accanto all’ultima 500 L Trekking. 

Ma anche le bellissime Lancia Augusta Berlina prima serie (1933) e Ardea Berlina prima serie (1939); in contrasto, sullo stand del costruttore italiano, la nuova Ypsilon S Momodesign. Più recenti invece le vetture dell’area espositiva dell’Automobile Club, la Lancia Aurelia B 24 (1955) e l’Alfa Romeo 75 Turbo Evoluzione Imsa. 

Sono però le due ruote a mostrare i muscoli, con l’incredibile modello Hirsch – marchio made in Berlino che fra il 1923 e il ’24 realizzò l’innovativo modello con telaio in frassino e motore boxer – e Harley Davidson che su tutte schiera la Super Glide Boat Tail del 1971, disegnata da Willie Davidson. La particolarità è la forcella di serie Sportser incastonata su una Electra Glide. 

Se questi sono gli highlights, questa 32esima edizione che spazia sugli oltre 90.000 metri quadri di Lingotto Fiere promette di accogliere più espositori e pubblico rispetto alle passate edizioni. Nel 2013 gli espositori erano stati 700  (+8%) e i visitatori 44.000 (+22%). 

@paolocozzi