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Salone di Tokyo 2017: le novità più belle


Una selezione di auto fra le più interessanti presentate all’evento giapponese

di Andrea Bressa

Si è da poco concluso il Tokyo Motor Show, uno degli appuntamenti internazionali più importanti nel mondo delle quattro ruote. Nell'edizione di quest'anno, in linea con le tendenze degli ultimi tempi, i temi più ricorrenti sono stati le nuove forme di propulsione verde (elettrico e ibrido) e le tecnologie di guida autonoma.

Abbiamo curiosato un po' fra le proposte del Salone di Tokyo e abbiamo selezionato cinque modelli (tutti giapponesi, in omaggio al paese ospitante) fra i più interessanti, per stile, design, curiosità e innovazione.

Nissan Imx

È sia un riuscito esercizio di stile e design, che un interessante esempio di ciò che la tecnologia può proporre in termini di comfort di guida ed ecosostenibilità. Si tratta di un concept che anticipa i modelli crossover di Nissan nel prossimo futuro: un veicolo elettrico al 100%, che promette l'eccezionale autonomia di oltre 600 chilometri con una ricarica e possibilità di guida completamente autonoma. Il propulsore fornisce 320 kW di potenza (circa 435 cavalli) e l'utente può usufruire dell'inedito sistema ProPilot, ossia un programma che permette di scegliere una modalità di guida tradizionale o di lasciar fare tutto al veicolo. In questo caso il volante scompare nella plancia, che dalla sua presenta un design minimale con un grande quadro strumenti OLED ed eleganti rifiniture in legno.

Honda Sports EV Concept

Fra le novità proposte da Honda al Salone giapponese spicca questo prototipo di piccola coupé sportiva elettrica dall'aspetto rétro. Complici le piccole dimensioni, i volumi morbidi e le linee dolci e arrotondate (notare in particolare i fari anteriori), il veicolo sembra voler trasferire gli stilemi delle belle coupé S600 degli anni Sessanta in un futuro fatto di mobilità sostenibile. Non ci sono dettagli su potenza e autonomia, ma incuriosisce l'idea alla base del sistema Honda Automated Network Assistant (chiamato anche Hama): in breve si tratta di un software che, prendendo spunto dai setting di guida selezionati più frequentemente, impara le abitudini del guidatore, arrivando anche a proporre delle soluzioni personalizzate.

Mazda Kai Concept

Ecco una bel prototipo di berlina hatchback che dovrebbe anticipare la prossima generazione di Mazda 3 (sul mercato dal 2019). Rappresenta il più recente sviluppo del nuovo design dell'azienda, chiamato Kodo, che intende unire un senso di solidità a linee eleganti, delicate e sinuose. Il risultato appare molto positivo. La propulsione è ancora tradizionale, ma sfrutta la tecnologia HCCI (Homogenous Charge Compression Ignition): il veicolo è dotato di un motore a benzina che si comporta come fosse un diesel, restituendo livelli di efficienza e consumi molto vantaggiosi.

Lexus LS+ Concept

Esemplare molto apprezzato e oggetto di numerose attenzioni da parte del pubblico del Salone di Tokyo. È un concept che anticipa linee e tecnologie della nuova ammiraglia Lexus, il brand di lusso di Toyota. Le novità riguardano innanzitutto l'estetica, con alcune inedite soluzioni (come la nuova grande griglia anteriore o l'assenza degli specchietti, sostituiti da telecamere) dedicate all'ottimizzazione dell'aerodinamica. Ma il vero plus sembra provenire dalle tecnologie di assistenza alla guida, talmente avanzate da formare un vero e proprio sistema di guida autonoma.

Toyota Century

Chiude la lista un modello importante per la tradizione nipponica. La Century, realizzata nel 1967 in occasione del centenario dalla nascita del fondatore dell’azienda, Sakichi Toyoda, arriva alla sua quarta generazione; da decenni è la macchina ufficiale dell'imperatore giapponese. Un gioiello su quattro ruote, di chiara impostazione classica (ricorda molto la Phantom di Rolls Royce): la Century è fatta completamente a mano con tecniche artigianali, utilizzando materiali di pregio, ma senza mai ostentare opulenza. Per la prima volta il nuovo esemplare monta un motore ibrido, che associa il potente V8 5 litri a due propulsori elettrici.