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La nuova Rolls Royce Wraith


Ecco l’auto che trasforma anche il classico più sontuoso

di Paolo Matteo Cozzi

Dicono che la prima statuetta incastonata su una Rolls-Royce raffigurasse Eleanor Velasco Thornton, amante del secondo barone di Montagu, che la volle sulla sua Silver Ghost. Era il 1911 e quella Flying Lady scolpita in argento da Charles Sykes divenne l’icona che accompagna ogni Rolls. Per gli altri, invece, è lo Spirit of Ecstasy e, secondo i registri del costruttore inglese, riprende i tratti della Nike di Samatrocia. Un simbolo perfetto per un’auto destinata a dinastie, capi di Stato e miliardari, segno indelebile di un lusso che forse non c’è più.





rolls royce wraith
L'interno della nuova Wraith illuminato da 1.340 luci Led incastonate a mano.



Anche la più aristocratica delle vetture, infatti, oggi strizza l’occhio ai nouveaux riches: pur essendo ancora assemblata a mano nella fabbrica gioiello di Goodwood (West Sussex inglese), lancia Wraith, lo “spettro”. È la più potente Rolls di sempre, con il suo biturbo V12 da 624 cavalli, ed è stata creata, per la prima volta, per essere guidata dal proprietario.