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Rolls Royce, la storia


Dalle forniture alla casa reale inglese, alla conquista di Bentley fino alla vendita a Bmw: oltre un secolo di trasformazioni nel segno del lusso mai banale

di Paolo Matteo Cozzi

È un storia che parte dal 1906 quella che stiamo per raccontarvi. La prima Rolls Royce infatti nasce esattamente nel 1906 quando i fondatori Charles Rolls e Henry Royce uniscono le proprie abilità per diventare il principale fornitore della Casa Reale inglese (anche se va detto che la prima vettura firmata solo Royce è di un paio d’anni prima).

Già allora la Silver Ghost installò un motore sei cilindri e venne venduta in oltre sei mila unità: diventò così il simbolo del successo del brand più aristocratico, una realtà che nel 1914 trovò una seconda via di grande successo nella costruzione dei motori per aeroplani, e nel 1921 aprì un impianto produttivo di proprietà in America.

Sono anni d’oro per Charles e Henry, spinti dalla produzione di motori aeronautici che segneranno un secolo e due guerre di successi commerciali tanto che nel 1931 comprarono il marchio rivale, Bentley, in difficoltà dopo la grande depressione. Iniziò così un percorso parallelo lungo quasi un secolo, finché nel 2002 i brand si separarono passando rispettivamente sotto il controllo di Bmw e Volkswagen.

I due produttori si differenziarono, spesso, solo per alcuni dettagli estetici come la calandra e il marchio, con ali asimmetriche quello Bentley, con la doppia R in rosso Rolls-Royce: monogramma che cambiò (per sempre) nel 1933. Con la morte del cofondatore Henry Royce le due R passano al nero in segno di lutto.

Le loro vetture restano comunque l’emblema del lusso, della ricerca maniacale per la perfezione sia negli arredi che nella meccanica: le varie Phantom, Silver Wright e Cloud, la bestseller Silver Shadow di fine anni Sessanta, sono tutte vetture ricche ma mai pacchiane.

Anche oggi che il mondo è decisamente cambiato, i modelli che hanno segnato l’ultima dozzina di anni sotto il controllo del colosso bavarese sono macchine con un quid aristocratico come i nomi che continuano a declinare. Testimoni di un secolo di storia e del suo costume, come l’ultima nata: Wraith, lo "spettro", cui si affida il compito di rendere un po’ più contemporaneo lo stile Rolls-Royce.

@paolocozzi