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The Reunion 2017, le novità a Monza


Altro che spritz: le moto da bar si sfidano all’Autodromo il 20 e 21 maggio. E quest’anno dall’Europa arrivano i pazzi Sultans of Sprint

di Paolo Sormani

Le chiamano “sportive da bar”, in inglese cafe racer. Sono moto da corsa, o che fingono di esserlo, con la targa e i fanali. Nei primi anni Sessanta a Londra generarono una subcultura urbana, quella dei rocker e dei ton-up boys (da “ton”, le cento miglia orarie, 160 chilometri orari), che continua a stregare gli esteti della velocità, generazione dopo generazione.

Molti disprezzano: roba buona giusto per il bar, appunto. Ma se c’è un’occasione per dimostrare quanto spingono forte, questa è The Reunion, l’evento che si tiene sull’Anello dell’alta velocità dell’Autodromo di Monza nel weekend del 20 e 21 maggio. È la festa delle cafe racer, delle scrambler, delle moto special che guardano il passato con lo sguardo avanti, fisso alla fine del rettilineo. Perché è lì che ci si gioca tutto: il piatto forte di The Reunion è la TAG Heuer Sprint Race, la gara di accelerazione uno contro uno sui duecento metri.

Se vogliamo, la forma di competizione più pura, più primitiva e spontanea che sia mai esistita: si fa a chi arriva primo da qui alla ragazza là in fondo. Una cosa fra amici e rivali. Senza prendersi il tempo, a eliminazione: e chi vince si prende tutto.

La Sprint Race one-to-one è riservata a tutte le motociclette raffreddate ad aria da due a quattro cilindri, fino a mille centimetri cubi. Per tutte le altre, quelle esagerate, c’è la gara Sprint Xtreme a inviti dove l’unica regola è che non ci sono regole. Run watcha brung, corri con qualsiasi cosa porti – basta che abbia due ruote. Se l’idea non è originale, invece è merito dell’appassionato milanese Matteo Adreani (referente italiano di The Distinguished Gentleman’s Ride, fondatore del gruppo Milano Cafe Racers e del Triumph Club Milano) ad averla attuata e sviluppata in una cornice così prestigiosa come il leggendario Autodromo Nazionale. The Reunion non è solo sprint race, il menù della terza edizione si annuncia particolarmente ricco sia dal punto di vista motociclistico, sia del divertimento. Per esempio, tornerà l’ovale di short track per derapare sulla terra in tutta sicurzza, una formula vincente a cura della DiTraverso School di Marco Belli.

Fra le altre novità del 2017 spiccano il Deus Swank Rally, il campionato di urban enduro organizzato da Deus Ex Machina Milano che si terrà in un’area verde all’interno del circuito. E soprattutto lo sbarco in Italia dei Sultans of Sprint, il folle circuito europeo di sprint race che vede protagonisti piloti in sella a moto raffreddate ad aria, ma sovralimentate e preparate dai customizzatori più noti del Vecchio Continente. Un circo della velocità che conferma la vocazione internazionale acquisita da The Reunion, che da quest’anno è gemellato con il Café Racer Festival di Parigi e il Glemseck 101 di Stoccarda. In sostanza, il miglior concentrato dello stile moto della stagione. Tutte le gare, le regole e le notizie sono sul sito thereunion.it.