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Quattro automobili, una vela


Al via le Audi tron Sailing Series e la stagione velica allo Yacht Club Costa Smeralda

di Paolo Matteo Cozzi

L’auto c’è, ma non si vede. O meglio, si vede poco: è la vela la protagonista assoluta dell’imminente stagione che Audi autografa, firmando alcuni fra gli appuntamenti più importanti al mondo.

L’impegno del marchio dei quattro anelli con la stagione velica nelle acque del Mediterraneo, ancora una volta al fianco dello Yacht Club Costa Smeralda, prosegue con un fitto calendario di appuntamenti. Dopo aver debuttato a Napoli con gli scafi Audi Melges 20 – imbarcazioni dotate di motori fuoribordo elettrici (tron per Audi è la desinenza delle trazioni alternative) – dando vita al primo circuito velico a basso impatto ambientale, si rinnova l’impegno in Sardegna con l’Audi TP52 World Championship (Porto Cervo, 9-14 luglio). Spettacolari regate di una tra le più competitive classi nautiche, a bordo di imbarcazioni ad elevato contenuto tecnologico.

Il legame fra il costruttore automobilistico tedesco, uno fra i più importanti yacht club al mondo e il mondo della vela, si stringe nel nome della costante ricerca tecnologica e dello sviluppo dei materiali leggeri e performanti. Non si tratta infatti di una partnership fine a se stessa, bensì di una forma alternativa di stress test per materiali e flussi aero e idrodinamici. 

Di più: quattro automobili, una vela. Le automobili entrano in scena anche prima e dopo le regate; se per armatori e atleti sono le courtesy car, la flotta Audi si lascia provare anche dal pubblico cui basta farsi avanti per guidare e testare la piccola A1 admired, la nuova A3 g-tron con motore bivalente metano-benzina, il suv sportivo SQ5 e la supersportiva RS6 Avant con motore biturbo da 560 cavalli.