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Restyling Porsche Cayenne: 3 cose da sapere


Dal prossimo ottobre ritorna il top di gamma dei SUV di Stoccarda, in una nuova versione che punta all’eco-sostenibilità

di Andrea Bressa

Uscito nel 2003, Porsche Cayenne, il primo Sport Utility Vehicle della casa di Stoccarda, ha conquistato negli anni un’ampia fetta di clientela nel mondo SUV, diventando un’icona della categoria. La prima generazione ha venduto in otto anni oltre 276mila esemplari, mentre la seconda, dal 2010 a oggi, ha raggiunto quota 303mila consegne. Alla luce di questi successi, Porsche rilancia dunque uno dei suoi migliori cavalli di battaglia attraverso un intenso restyling, preparandolo a scendere in strada a partire dal prossimo ottobre.

Ma in cosa è diversa la nuova Porsche Cayenne? Ecco i tre motivi che la rendono speciale.

Design rinnovato
Le linee nette, affilate e armonicamente posizionate danno alla vettura un profilo molto più slanciato, incollandola idealmente ancora di più al terreno. Cambiano la parte frontale e i passaruota anteriori, così come il cofano. Sul retro la rivisitazione estetica include principalmente i gruppi ottici, di tipo tridimensionale con illuminazione LED, la stessa utilizzata per i fari anteriori. All’interno spicca il posto guida, con un nuovo volante sportivo multifunzione, ispirato a quello della 918.

Approccio eco
Il nuovo SUV uscirà in cinque versioni in base a motorizzazioni e dotazioni: Cayenne S, Cayenne Turbo, Cayenne Diesel, Cayenne S Diesel e Cayenne S E-Hybrid. Quest’ultima rappresenta la prima auto a trazione ibrida plug-in nella gamma SUV Premium. Rispetto alla già conosciuta S Hybrid, il nuovo motore elettrico della S E-Hybrid ha una potenza più che raddoppiata (da 47 a 95 cavalli), e i consumi nel ciclo combinato arrivano a 3,4 l/100 km (con 79 g/km di CO2 emessa). Le prestazioni sono da auto sportiva: fra il motore elettrico e il V6 da 3 litri sovralimentato si arriva a una potenza complessiva di 416 cavalli, che spingono l’auto a 243 km/h di velocità massima e consentono un’accelerazione da 0 a 100 k/h in 5,9 secondi. Tutte le motorizzazioni, sia benzina che soprattutto diesel, comunque, registrano consumi inferiori rispetto alle precedenti versioni.

Tecnologia
La riduzione dei consumi passa anche attraverso soluzioni sofisticate come una rinnovata opzione Start-Stop Plus, la funzione “veleggiare”, o l’ottimizzazione della gestione termica: le alette di ventilazione attive, posizionate dietro la presa d’aria centrale e regolate da un sistema elettronico, si aprono e si chiudono in base alla modalità di guida e alla temperatura del motore, regolando così la quantità d’aria in entrata. Quando sono chiuse migliorano notevolmente l’aerodinamicità, contribuendo all’economia dei consumi. I fari, inoltre, includono di serie il Porsche Dynamic Light System (PDLS), sistema adattivo di regolazione automatica dell’intensità e angolazione della luce. Infine, tutte le informazioni sullo stato della vettura si possono richiamare e controllare tramite smartphone, attraverso l’applicazione Porsche Car Connect, anch’essa di serie.

Dal prossimo 11 ottobre si potrà acquistare la nuova Cayenne ai seguenti prezzi: 69.784 euro Cayenne Diesel, 84.058 euro Cayenne S, 86.010 euro Cayenne S Diesel, 133.468 euro Cayenne Turbo e 85.553 euro per Cayenne S E-Hybrid.