Questo sito contribuisce alla audience di panorama

MV F4 RC, esclusività supersportiva


La velocità e le prestazioni della pista vestite dall’eleganza MV Agusta: ecco la F4 RC, la Superbike replica più potente in edizione limitata a 250 esemplari

di Paolo Sormani

La MV Agusta F4 RC sarà una delle supersportive più ammirate sulla ribalta di EICMA, l’Esposizione internazionale della moto di Milano dal 9 al 12 novembre a Rho-Fiera. Perché? È la più recente versione di una moto che strega gli esteti della velocità da quando vent’anni fa fu tratteggiata dal CRC, il Centro Ricerche Cagiva diretto da Massimo Tamburini. RC come Reparto Corse: perché le caratteristiche tecniche la avvicinano alla F4 guidata nella World Superbike 2017 dal pilota inglese Leon Camier - dato in sicura partenza per il team Red Bull Honda a fine stagione.

È elegante, certo, la F4 RC: ha la classe dettata dalla performance, dall’aerodinamicità che ne plasma la linea slanciatissima ed essenziale. Rispetto alle moto di serie è riconoscibile per la grafica su base bianca e rossa, la stessa della versione ufficiale, compresi i loghi degli sponsor. Il numero 37 è quello dei titoli mondiali Costruttori conquistati dall’azienda varesina. L’esiguità della produzione (250 esemplari in tutto) e la dotazione rendono la F4 RC un ogetto da collezione. Intanto, la cassa in legno dall’aspetto classico nella quale sarà consegnata conterrà componenti per l’impiego racing. A cominciare dal silenziatore di scarico SC-Project in titanio quattro in uno, che integra la centralina racing pure in dotazione. Il codino monoposto con le paratie inferiori in fibra di carbonio alleggeriscono la moto, proteggono il pilota dal calore sottolineano la vocazione racing sul piano estetico. Completano il kit corse il tappo benzina in ergal, i “tappi” per coprire gli alloggiamenti degli specchi retrovisori (che in pista non si usano), il telo coprimoto e il certificato di origine.

Numeri: i 205 cavalli di potenza massima in configurazione stradale fanno della RC la Superbike replica più potente in circolazione. E ovviamente i 212 CV (158 kW) rilevati all’albero a 13.600 giri dicono che il motore 4 cilindri in linea Corsa Corta (alesaggio 79 mm, corsa 50,9 mm) a valvole radiali è il più esplosivo mai prodotto dalla MV. Il pacchetto della ciclistica prevede il telaio a traliccio in tubi di acciaio al cromo molibdeno, il forcellone monobraccio e le sospensioni racing. Tutto Öhlins, tutto pluriregolabile: davanti nella forcella a steli rovesciati tipo NIX 30, dietro con il mono TTX 36 con serbatoio piggyback. E freni all’altezza: doppio disco anteriore da 320 mm con pompa radiale, pinze radiali monoblocco Brembo GP a 4 pistoncini; disco singolo da 210 con pinza a 4 pistoncini dietro. L’ABS Bosch 9 Plus Race Mode dispone del sistema RLM (Rear Wheel Lift-Up Mitigation) per evitare il sollevamento della ruota posteriore in staccata.

La gestione elettronica si riassume nel cambio elettronico EAS 2.0, controllo di trazione su 8 livelli disinseribile e la possibilità di intervenire su molti parametri, fra i quali la sensiblità dell’acceleratore elettronico, coppia massima, freno motore, risposta del motore e limitatore di giri. C'è giusto quello che serve a correre più veloce, nel modo più divertente possibile.