Questo sito contribuisce alla audience di panorama

La moto con una ruota sola


Ryno è un mezzo elettrico di trasporto urbano che sfrutta una soluzione tecnica originale

di Andrea Bressa

Da quel grande bacino di idee per realizzare nuovi tipi di mobilità e mezzi di trasporto originali e a basso impatto ambientale, arriva la moto monoruota elettrica Ryno, prodotta negli Stati Uniti.

In realtà, anche se il suo aspetto potrebbe far pensare diversamente, le sue prestazioni la avvicinano di più alla categoria delle biciclette elettriche che a quella delle moto: 16 km/h di velocità per 16 chilometri di autonomia non sono certo numeri da gara. Piuttosto, le carte vincenti della Ryno sembrano essere il design e la versatilità data dal piccolo ingombro.

Secondo Ryno Motors, l'ispirazione per questo strano veicolo arriverebbe dalla fantasia di una bambina, più precisamente della figlia tredicenne di Chris Hoffman (Chief Executive Officer e Senior Mechanical Engineer della casa statunitense), la quale chiese al padre se fosse possibile costruire una moto "singola" identica a quella che aveva visto in un videogame.

La Ryno ha un aspetto molto solido, con la grossa ruota da 25’’ ai cui lati sono installati i due propulsori elettrici, alimentati da due batterie al litio ricaricabili in circa 6 ore. Il telaio è composto da tubi di acciaio che le donano un aspetto da naked, anche se in effetti ci sarebbe poco da "vestire".

I cambi di direzione vanno gestiti in modo diverso rispetto a una bici o a una moto – basta già a dimostrarlo la posizione del conducente, che è a cavalcioni con le gambe distese, come fosse in piedi. Ryno sfrutta piuttosto i movimenti istintivi che portano inconsciamente ad accelerare, frenare e girare; stando al produttore si impara in fretta a guidarla, dopo un po' di pratica. Un aiuto arriva comunque dalla tecnologia Ryde-ex Balance, un sistema sviluppato dalla casa stessa, che mantiene in equilibrio veicolo e pilota.

Ryno non è ancora in vendita, ma in fase in preordine; costa 5295 dollari.