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La prima moto Lotus


Assemblata in Germania, la C-01 è una superbike custom dalla linea inedita e dalla tecnologia avanzata

di Martino De Mori

Non è un levriero di metallo e non esce dal film Tron: Legacy: è la prima moto Lotus, ribattezzata C-01. La casa inglese, rinomata per le auto sportive, debutta nel mondo delle due ruote con un modello dal look di forte impatto, destinato a creare una divisione netta fra entusiasti e detrattori.

Il design riesce a integrare lo stile racing anni '60 con soluzioni modernissime. Il riferimento a Tron: Legacy non era casuale: il progettista è Daniel Simon, che aveva dato vita proprio alla moto del film. Un'altra fonte di ispirazione è stata la Lotus T49, monoposto da Formula Uno degli anni '60: la grande presa d'aria viene da lì, come altri dettagli.

Tre le versioni: una in livrea nera con grafica color oro, l'altra verde e gialla, l'ultima bianca rossa e blu. Pur snella nelle linee, la Lotus va considerata di fatto una custom superbike per potenza e prestazioni. Assemblata in Germania dalle aziende Kodewa e Holzer, la C-01 ha carena in fibra di carbonio e componenti in titanio e acciaio di grado aeronautico. Il motore è un KTM (proveniente dalla RC-8R), un bicilindrico da 1195 cc e 200 cavalli.

Ne saranno costruiti solo 100 esemplari, a un prezzo ancora top secret. Ma non sarà una toccata e fuga nel mondo delle due ruote, quella della casa inglese, come lascia intendere il lancio del marchio Lotus Motorcycles.