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La Lamborghini Miura da 3 milioni di euro


Prezzo record per una Miura P400 S del ’69. Rimasta ferma per 40 anni, risulta praticamente come nuova

di Andrea Bressa

La norma vuole che con il passare del tempo il prezzo di un’auto si abbassi, alimentando il mercato dell’usato. Ma, come è noto, esistono modelli il cui valore resiste allo scorrere degli anni, fino addirittura ad aumentare notevolmente. Si tratta di veicoli che per la loro rarità o eccezionalità sono ambiti dai collezionisti di tutto il mondo. Esistono innumerevoli esempi di quanto gli amatori siano disposti a spendere per entrare in possesso, per esempio, di una Ferrari 250 GTO o di una Ford GT40: cifre milionarie che si basano sulla storia, il significato e, naturalmente, anche sulle condizioni dell’auto.

E sembrano siano perfette le condizioni di una delle 140 Lamborghini Miura P400 S del ’69, attualmente in vendita all’incredibile cifra di 3 milioni di euro. È proposta da La Regina Argenteria, un rivenditore di Belvedere di Tezze sul Brenta (in provincia di Vicenza) che ha appunto pubblicato online un curioso annuncio, in cui spiega le motivazioni di un così alto prezzo di vendita.

Questo modello in bianco perlato è nato nel gennaio 1969 e venduto dopo due mesi presso un concessionario ufficiale Lamborghini piemontese a un manager svizzero. A metà degli anni Settanta la Miura ha cambiato proprietario, finendo nel garage di un noto collezionista romano che l’ha tenuta per quasi quarant’anni sempre ferma e ben custodita, fino alla cessione al venditore vicentino.

Questa attenta “stagionatura” pluridecennale ha fatto sì che questa Lamborghini Miura P400 S sia oggi praticamente come nuova, a zero chilometri o quasi. Tale eccezionale condizione, unita alla sua rarità, ha quindi contribuito a far lievitare il prezzo, che, per essere precisi, è puramente indicativo.

Tecnicamente all’avanguardia per l’epoca, la Miura P400 S venne presentata al Salone di Torino nella primavera del 1969, come sostituzione della Miura P400, modello per il quale diversi clienti avevano mosso lamentele riguardanti la fragilità del telaio. La versione S, dunque, presentava numerosi miglioramenti strutturali e prestazionali: sotto il cofano un V12 da 3.9 litri e 370 cavalli di potenza, capace di accelerare da 0 a 100 km/h in 7 secondi e spingere l’auto fino a 276 km/h.