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Ferrari F60 America


1954-2014, sessant’anni di Ferrari negli Stati Uniti riassunti in un esclusivo modello realizzato in 10 esemplari

di Andrea Bressa

Si parla di uno costo di circa 2 milioni e mezzo di euro per ognuno, e sono solo 10 esemplari, non uno di più. A quanto pare già tutti venduti. Parliamo degli esclusivi modelli Ferrari F60 America, realizzati da Maranello per celebrare i 60 anni di presenza del Cavallino nel fortunato mercato Statunitense.

Il colore scelto, blu con una banda bianca a tagliare il cofano, è l’esempio più evidente del forte richiamo al passato. Si tratta esattamente della stessa livrea dello storico team da corsa North America Racing Team (NART), fondato da Luigi Chinetti. Fu lui, varesino naturalizzato statunitense, che nel 1954 abbandonò la gloriosa carriera di pilota reinventandosi come primo importatore di Ferrari negli Stati Uniti, e per anni unico concessionario ufficiale in Nord America.

Esattamente sessant’anni dopo, il successo del marchio Ferrari non sembra conoscere battute d’arresto nella terra dello Zio Sam. Proprio per celebrare questo amore lungo oltre mezzo secolo è stata realizzata la F60 America, presentata recentemente a Beverly Hills, in un esclusivo evento di gala. Dieci esemplari proprio come le dieci 275 GTS4 del 1967, chieste da Chinetti a Enzo Ferrari solo per i clienti USA.

I due sedili sono una sorta di faccia a faccia tra passato e presente. Il posto di guida richiama le corse di oggi, con il suo rosso acceso, mentre la seduta del passeggero è ispirata al nero dei vecchi sedili delle prime Ferrari da pista.

Sotto il cofano della F60 romba un V12 da 730 cavalli. Non si hanno dati sulle prestazioni, ma è evidente che stiamo parlando di numeri da supercar. Per sfruttare appieno la potenza del propulsore è necessario usare la spider scoperta, dato che la piccola capote in dotazione non consente di superare i 120 km/h.