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FAST: correrà a Daytona la BMW Art Car M6 GTLM firmata Baldessari


La BMW Art Car numero 19 è stata interpretata da John Baldessari, esponente dell’arte concettuale americana. È stata presentata all’Art Basel di Miami Beach.

di Paolo Sormani

La prima fu la BMW 3.0 CSL di Alexander Calder. Era il 1975 quando il pilota e collezionista Hervé Poulain gli chiese di dipingere una carrozzeria come se fosse tela. Quella coupé fu la capostipite di una collezione di Art Cars BMW che ha visto impegnati, fra gli altri, pezzi da novanta dell'arte moderna americana come Frank Stella e Roy Lichtenstein, Andy Warhol e Bob Rauschenberg, fino a Jeff Koons. La Art Car numero 19 è stata affidata al pittore John Baldessari e presentata in anteprima mondiale all'Art Basel di Miami Beach. Non un luogo casuale, perché le Art Cars BMW corrono. La M6 GTLM di Baldessari è già iscritta alla Rolex 24 di Daytona, in programma il 28 e 29 gennaio 2017.

Il maestro americano dell’arte concettuale, uno dei massimi artisti contemporanei ancora in attività, non aveva mai trasferito la sua arte su un'auto da corsa da 585 cavalli. Ha utilizzato il suo personale approccio estetico combinando colori, forme e tipografia per quella che sicuramente è la sua opera più veloce. “Finora nella mia vita ho fatto soltanto un lavoro nel quale era coinvolta un’automobile e quello ne rappresentava l’immagine", ha spiegato John Baldessari. "Così, per il progetto BMW Art Car sono entrato in un territorio a me sconosciuto, perché si trattava di passare da un’arte bidimensionale a una tridimensionale! Le idee sono arrivate tutte insieme: per esempio, il punto rosso sul tetto, in modo da poter distinguere l'auto dall’alto. La scritta ‘FAST’ su una fiancata e un’immagine della vettura sull’altra. Considerando l’automobile come un’icona della vita contemporanea, il mio concetto è risultato giocosamente satirico".

Nel suo tipico approccio minimalista, l'artista ha lavorato sulla M6 GTLM con i colori più elementari e riconoscibili: rosso, giallo, blu e verde, ritmati dai caratteristici puntini in bianco e nero. Il gioco ironico di Baldessari sulla multi-dimensionalità dell’auto da corsa come oggetto artistico è più evidente nella riflessione grafica del profilo dell’auto. Il pittore ha condotto e supervisionato il progetto della 19a BMW Art Car eseguito con l’aiuto di un team di ingegneri BMW. La M6 GTLM in versione racing si era comportata bene arrivando quinta nella Rolex 24 lo scorso gennaio. Gestita dal BMW Team RLL, dopo la 24 Ore di Daytona la 19a Art Car aggiungerà un tocco di classe al campionato IMSA Weather Tech SportsCar (IWSC).