Questo sito contribuisce alla audience di panorama

Concorso d’Eleganza di Villa d’Este, le auto più belle al mondo


Si è conclusa ieri l’edizione 2017 del Concorso d’Eleganza di Villa d’Este patrocinato da BMW. Ecco le auto che hanno conquistato i trofei più importanti

di Federico Fabbri

Su quel ramo del lago di Como, non quello che volge a mezzogiorno tanto caro al Manzoni bensì su quello occidentale più caro al jet set internazionale, sfilano dal 1929 le autovetture più prestigiose della storia.

Nella splendida cornice che Villa d’Este costituisce, i massimi capolavori d’estetica e ingegneria motoristica, i loro collezionisti e una folta schiera di appassionati, si ritrovano per il Concorso d’Eleganza automobilistica più celebre al mondo. L’evento, patrocinato da BMW Group, premia le autovetture classiche e le moto d’epoca più belle e storicamente influenti, dopo il giudizio scrupoloso della giuria internazionale e uno più sentimentale, riservato al pubblico.

Leggi anche: MilleMiglia, le auto più belle.
Leggi anche: Crossroads a Torino, una mostra dedicata al design dell'auto.
Leggi anche: Le auto più belle che hanno sfilato a Villa d'Este nel 2016.

Nella giornata di sabato, la Lurani Nibbio presentata da Federico Göttsche Bebert vince la Coppa d’Oro (la più bella, per referendum pubblico). Questo piccolo siluro blu e nero del 1935, costruito dal Conte Lurani Cernuschi, vittorioso in diverse Mille Miglia e primatista in numerosi record mondiali di velocità nella sua categoria, ha ottenuto il maggior numero di consensi.

La giornata di domenica invece è stata trionfale per l’elegante silhouette senza tempo dell’Alfa Romeo Giulietta Sprint Speciale Prototipo di Corrado Lopresto, portata in gara da Giovanna Scaglione. Questa vettura, classe 1957 – sessant’anni dimostrabili solo con carte alla mano, è frutto di un ardito studio aerodinamico denominato BAT Mobile (Berlinetta Aerodinamica Tecnica) nato dalla collaborazione tra la casa di Arese e Bertone. È l’anello di congiunzione tra i prototipi della serie che adottavano soluzioni avveniristiche e la Sprint Speciale prodotta in serie. La carrozzeria in metallo leggero di questo capolavoro, nata dall’estro di Franco Scaglione (padre di Giovanna e dell’Alfa Romeo 33 Stradale), ha stregato pubblico e giuria aggiudicandosi sia il Trofeo BMW Italia, assegnato per referendum pubblico a Villa Erba, che quello più importante ovvero il Trofeo BMW Group Best of Show del Concorso d’Eleganza, assegnato dalla giuria.

Non solo passato, ma anche futuro prossimo: il Design Award for Concept Cars & Prototypes, anch’esso scelto dal pubblico nei giardini di Villa Erba, è stato vinto dalla Renault TreZor. Venerdì sera BMW ha presentato ufficialmente il concept della futura Serie 8, rientrando così nel segmento delle super ammiraglie sportive.

Infine, il Trofeo BMW Group riservato alle motociclette storiche e assegnato dalla giuria che è andato all’austriaca Puch 250 Indien-Reise di Peter Reisch, Best of Show del Concorso. Nel 1932, Max Reisch e il suo compagno di viaggio percorsero in sella a questa due ruote i tredicimila chilometri che separano Vienna da Bombay.