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Alfa Romeo Trionfo, la sportiva del futuro


Omaggio alla casa del Biscione in un modello del designer Sebastiano Ciarcià, che racchiude l’essenza di quattro storiche Alfa Romeo

di Andrea Bressa

Molti modelli di automobile nella storia, ma anche più recenti, si possono considerare come degli oggetti che troverebbero un giusto spazio anche in una galleria d'arte. E ce ne sono di altri, talvolta interi marchi, che possono diventare fonte di ispirazione per opere d'arte. L'abbiamo visto, per esempio, con la mostra Velocità e colore dedicata a Lamborghini, e lo dimostra anche un interessante progetto del designer torinese Sebastiano Ciarcià: la Alfa Romeo Trionfo.

Si tratta di una spider sportiva concept, per il momento ancora in forma di render, che intende rappresentare un omaggio alla storia e allo stile del marchio del Biscione. In particolare, come sostiene Ciarcià sul suo profilo di Behance (su cui si possono trovare tutti i passaggi del suo lavoro), Trionfo nasce con l'obiettivo di evocare in modo originale il mito di Alfa Romeo, attraverso un viaggio ideale che ripercorre le tappe della sua storia, ricca di vittorie e record.

Per questo progetto Ciarcià ha tratto ispirazione dallo stile e dai trionfi degli anni Cinquanta e, nel dettaglio, da alcuni modelli ben precisi: Alfa Romeo Disco Volante (1952), 6C 3000 CM (1953), 750 Competizione (1955), Spider Duetto (1966), Sport Spider (1954) e la Alfa Romeo 33/3 Spider (1969).

Il risultato di questa amalgama di stili, linee e visioni, è appunto la Trionfo, un futuristico modello sportivo dalle forme morbide e filanti, decisamente orientato alla pista.

Sebastiano Ciarcià ha pensato anche alla dotazione motoristica, ovviamente di ultima (se non di prossima) generazione: la Trionfo monta due turbine a gas sull'avantreno, che trasmettono energia a quattro motori elettrici, uno per ogni ruota.