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Al via la Targa Florio numero 100


La leggenda della Targa Florio rivive in un fine settimana di quattro corse disputate da 400 vetture da Rally e d’epoca

C'era una volta una dinastia che costruì le proprie fortune sul commercio del vino fortificato. E il suo patron, Vincenzo Florio, pioniere dell'automobilismo sportivo. Non contento di correre, decise che avrebbe portato il suo sport preferito in Sicilia improvvisando un circuito sulle strade tortuose delle Madonie.

Dal 1906 in avanti, quei 72 chilometri sarebbero stati consegnati alla storia dai piloti e dalle vetture che hanno reso la Targa Florio una delle corse più antiche del mondo e la più famosa d'Italia dopo la Mille Miglia che si è svolta dal 5 all'8 maggio 2016.

Il periodo di massimo splendore coincise con i duelli fra le Bugatti e le Alfa Romeo fra gli anni Venti e Trenta. Poi nel Dopoguerra, dal 1958 al 1973 quando la Targa Florio era valevole per il Campionato del mondo Sport e Turismo. La corsa vera si spense nel 1977, non la passione di quanti conservano nella memoria l'immagine dei bolidi che sfrecciano sulle stradine siciliane. E continuano a riviverla nel weekend del Targa Florio Rally, quattro gare per quattrocento vetture presenti per tutto il fine settimana del 7 e 8 maggio con i grandi nomi dei piloti che hanno fatto la storia della "cursa" siciliana.

Anche con la parola Rally, l'edizione dei cent'anni vede la partecipazione di ospiti illustri come il presidente di Fca, John Elkann (a bordo di un'Alfa Romeo), il presidente della Fia Jean Todt e Muthar Kent, amministratore delegato di Coca Cola.

A loro si affiancheranno leggendari piloti del passato come Jacky Ickx, l'idolo delle Madonie Nino Vaccarella, Arturo Merzario, Nanni Galli, Carlo Facetti, Sandro Munari e Helmut Marko. Hanno più anni delle auto d'epoca che guidano, ma non li dimostrano. Tant'è che gareggeranno nella historic speed, lo storico percorso che va da Floriopoli (com'è stata ribattezzata la struttura di partenza e arrivo della gara, in memoria del patron Vincenzo) a Cerda.

La Targa Florio Rally resta pur sempre il terzo appuntamento del Campionato italiano rally con validità per il Regionale. Sarà disputata in concomitanza con la Targa Florio Historic Rally e la Targa Florio Classic, nella cornice del Ferrari tribute che attirerà in Sicilia migliaia di appassionati. La cerimonia di partenza dei rally sarà un vero show “in parata” che prevede lo start alternato di una vettura moderna e una storica ogni 30 secondi, a partire dalla Peugeot 208 T6 ufficiale numero 1 del toscano nove volte vincitore della corsa Paolo Andreucci e di Anna Andreussi; e dalla Porsche 911 con il numero 301 dei locali Natale Mannino e Giacomo Giannone, che nel 2015 si aggiudicarono il 3° raggruppamento. Gli iscritti hanno toccato la quota record di 300 equipaggi, suddivisi fra Tricolore, Campionato Regionale e Tricolore Storico.