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5 cose da sapere su Faraday Future FF91, il concept che sfida Tesla


Design inedito tra crossover e copé, prestazioni da supercar e guida autonoma avanzata

di Andrea Bressa

All'ultimo CES di Las Vegas è stato presentato un modello di auto che ha attirato l'attenzione di molti addetti ai lavori. Parliamo della Faraday Future FF91, concept elettrico dal design e dalla dotazione tecnologica innovativa, forse in grado di tenere testa al top di gamma attualmente in circolazione, ossia Tesla.

CHE COS'È
Si tratta di un crossover, nel senso più stretto del termine: è una berlina, con linee che richiamano i coupé, dimensioni da monovolume e anima da supercar. Forse lo stile può apparire lontano dai design più esclusivi del lusso a quattro ruote, ma vince in termini di innovazione e funzionalità.

QUALCHE DATO TECNICO
Partiamo ovviamente dalle prestazioni, con numeri che ci portano nel mondo delle hypercar. La FF91 ha a disposizione 1.050 cavalli di potenza forniti dal lavoro di quattro motori elettrici alimentati da un pacco batterie da 130 kWh. Per accelerare da 0 a 100 km/h impiega 2,3 secondi: non si conosce la velocità massima, ma è facile immaginare traguardi super sportivi. L'autonomia dichiarata è di circa 700 chilometri, ma dall'azienda già promettono ulteriori aggiornamenti che porteranno l'asticella a oltre 800 chilometri. Le dimensioni sono generose: 5,25 metri di lunghezza con un passo di 3,2 metri.

PIATTAFORMA MODULARE
La Faraday Future FF91 è costruita sulla base di una piattaforma modulare chiamata VPA (Variable Platform Architecture), pensata per poter essere utilizzata su più tipologie di veicoli, dai suv alle compatte, sempre a propulsione elettrica. La sua caratteristica vincente è la grande versatilità: permette di posizionare le batterie sotto i sedili, ottenendo un baricentro più basso e maggiori spazi.

GUIDA AUTONOMA E TECNOLOGIE
Sulla FF91 sono installati numerosi strumenti e sensori, necessari al funzionamento del sistema di guida autonoma. È possibile anche comandarla da remoto attraverso un'app dedicata: per esempio richiamandola dal parcheggio. All'interno dell'abitacolo, sul montante centrale, è anche presente un display dotato di telecamera, pensato per il riconoscimento facciale del guidatore.

QUANDO ARRIVA
Le prime vetture dovrebbero cominciare a comparire sulle strade non prima del 2018. Il prezzo di vendita non è stato ancora annunciato, ma è già possibile effettuare una prenotazione direttamente sul sito ufficiale, versando una caparra di 5mila dollari.