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Street food, gli indirizzi di New York


Dove assaggiare il miglior cibo di strada nell’East Village, con lo sguardo a Oriente

di Sarah Scaparone

Il migliore street food a New York? È nell’East Village. In un dedalo di strade che si districa da Astor Pl al Tompkins Square Park, tra locali alla moda, negozi vintage, piccole boutique e ristoranti di tendenza si possono assaggiare piatti provenienti da tutto il mondo. I prezzi sono convenienti, le porzioni abbondanti e la scelta davvero infinita. Ecco qualche must da non perdere.

Per un autentico street food giapponese, non ci sono dubbi: Otafuku è la scelta giusta. Qui vengono serviti piatti cult della cucina orientale come Takoyachi, frittelle a forma di bignè croccanti fuori, farcite con polpo, e guarnite con maionese e fiocchi di bonito essiccato, oppure i celebri Taiyaki, pancake a forma di pesce con pasta di fagioli rossi dolci al suo interno. Ma ci sono anche gli Okonomiyaki, le frittelle servite con svariati condimenti o gli Yakisoba, i celebri noodles all’uovo saltati in padella.

Pommes Frites è un vero e proprio paradiso per gli amanti delle patatine fritte (di qualità). Servite in coni di carta e cotte due volte per esaltarne la croccantezza, le patatine di questo negozio sono le autentiche Belgian fries e vengono proposte con oltre trenta salse differenti. Perché qui, la particolarità, è proprio quella di offrire una varietà di topping davvero originale che va dalle mostarde alla maionese, dall’aceto alla salsa al curry o a quella di arachidi.

Per assaggiare autentici ravioli cinesi, la tappa è da Dumpling Man. Il locale è piccolo, ma consente di mangiare sul posto e di osservare in diretta la produzione a vista di queste specialità nord asiatiche cotte al vapore o fritte. Gli impasti sono preparati e stesi sul momento e riempiti con carne di maiale stagionato, pollo, tofu, verdure o ancora calamari e mais. Succhi di verdura freschi decorano il piatto accompagnato da differenti salse che spaziano dalla soia al chili. Ottima scelta per il take-away, ha prezzi leggermente più elevati di altri locali, ma giustificati da una pasta leggera e saporita, davvero difficile da trovare.

Aperto nel 2001, Crif Dogs è una vera istituzione. Il locale è sempre pieno perché qui, è opinione comune, si dice preparino i migliori hot dogs di New York. Le specialità sono il Crift dog e il New Yorker: il primo, a base di carne di maiale e manzo, viene affumicato e poi fritto; il secondo, preparato con solo manzo, è servito grigliato. Ma qui si possono assaggiare anche hot dogs vegetariani alla griglia serviti con una grande varietà di salse e deliziosi hot dogs di mais. Dal locale, attraverso una piccola e angusta cabina telefonica, si accede al vicino Please don’t tell, il luogo che gli appassionati di cocktail non possono perdere.

Si chiama Please don’t tell e non troverete mai il suo ingresso senza varcare la soglia del Crift Dogs. Per accedere occorre entrare in una piccola cabina telefonica posta all’interno del locale conosciuto per i suoi hot dogs, suonare, e sperare che vi diano il permesso di entrare. La selezione è tassativa, ma è giusto così, vista la grande richiesta e il successo del locale considerato a tutti gli effetti un epicentro creativo della Mixology, ovvero dell’arte del bere miscelato.