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25 chef si sfidano a Los Angeles


Scelti tra i più in voga e capitanati da Ludo Lefebvre si scontrano nell’Arena, un gigantesco ristorante costruito ad hoc. E per un posto a tavola i biglietti sono ambiti come per una partita dell’NBA

di Mirta Oregna

Seicentocinquanta posti a sedere per assistere alla sfida all’ultimo barbecue, duecentocinquanta per la gara dei Maestri Francesi, con tanto di biglietti in prevendita come se si assistesse a una finale di Champions League o a una agguerrita partita di basket. E questo succede dal 21 al 23 marzo per l’All Star Chef Classic (allstarchefclassic.com) a Los Angeles, terra di eccessi capace di spettacolarizzare tutto, anche il cibo.

Una tre giorni fuori dai canoni gastronomici più tradizionali che per la prima volta vede 25 chef americani e d’oltreoceano incontrarsi e scontrarsi sul doppio palcoscenico del Restaurant Stadium e della Chef Tasting Arena, due location costruite ad hoc con coperti numerati e tribuna Vip per assistere (e mangiare) alla sfida culinaria in prima fila, ma senza essere avvolti dai fumi dei fornelli che troneggiano al centro del palco.

A lanciare  il mega evento Krissy, bella e bionda moglie dello chef francese Ludo Lefebvre (al cui ristorante, Trois Mec, si va comprando un tavolo come l’ingresso a un concerto), con la socia Lucy Lean, in partnership con AEG Live, una potenza nel settore del divertimento a grandi numeri.

Quattro gli appuntamenti da seguire:

-French Master Dinner. Guidati da Ludo Lefebvre, francese di stanza negli Usa da anni, cucineranno i 5 piatti del menu i leggendari Alain Passard (L’Arpège a Parigi) e Marc Menau (L’Espérance, in Borgogna), insieme a Inaki Aizpitarte (Le Dauphin, Parigi), primo paladino della bistronomia.

-All Star Lunch. È il terreno di gara delle donne (5 con altrettante portate), tra cui Nancy Silverton (socia con Joe Bastianich e Mario Batali di Osteria Mozza a Los Angeles, e fondatrice della nota La Brea Bakery and Campanile Restaurant) e Waylynn Lucas, la pastry chef di Fonuts, il locale che rivisita i donought café in chiave contemporanea, sempre a Los Angeles.

-Grill and chill. Dieci chef che si sfidano all’ultimo BBQ, tra cui Ricardo Zarate, promotore della nuova tendenza della modern peruvian cuisine (Paiche, Picca, Mo-Chica a Los Angeles), Gabrielle Hamilton (dal Prune di New York, e autrice del libro Sangue, ossa e burro), e Jon Shook, socio di Trois Mec e già proprietario di Animal, rifugio per fashionistas gourmet a Los Angeles, dove si andava per l’orecchio di maiale.

-Savor the Season. Si celebra la cucina di mercato, quella degli ingredienti freschi, grazie alla mano di altri dieci chef tra cui lo stellato newyorchese Wylie Dufresne (W-50 e il recente Alder) e David Myers, re Mida dei locali (di cui l’ultimo è il celebrato Hinoki & the Bird, a Los Angeles).

Quando si dice che uscire a cena deve essere un’esperienza.