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Sette cene con sette chef stellati


Gli chef dell’Associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe si danno appuntamento al Four Seasons Hotel Milano per celebrare le eccellenze italiane del Fuori Salone 2014

di Chiara Degl’Innocenti

Creatività, tecnica e innovazione anche a tavola. Durante i giorni della Milano Design Week, nella cucina del Four Seasons Hotel Milano guidata dall’executive chef Sergio Mei, sette giovani chef stellati provenienti da tutta Italia si danno il cambio ai fornelli per esibirsi durante l’appuntamento Fuori Salone dedicato all’eccellenza italiana, A cena con le stelle. Dal 7 al 13 aprile, l’alta cucina e i suoi protagonisti, gli chef dei Jeunes Restaurateurs d’Europe in collaborazione con Electrolux, danno vita a esibizioni di live cooking. Sette chef per sette menu imperdibili.

Ad aprire le danze Aurora Mazzucchelli, del ristorante Marconi di Sasso Marconi, Bologna. “Lavorare nella cucina del Four Seasons è per me un onore e un’opportunità. Voglio creare una serata magica di gusto e bellezza al fianco di Sergio Mei e della sua brigata”, spiega la chef emiliana che con la sua impronta personale, unisce mare e terra portando in tavola dal Granchio, arachide e uovo al marsala, al Petto di piccione, ravanelli in agro e meringa salata. Chiude con un Soffiato al cioccolato, asparagi al miele e brina di latte di capra all'eucalipto.

La serata dell’8 aprile è dedicata a Marcello Trentini del ristorante Magorabin di Torino. Con il suo menu (Vitello e tonno, Cappone e calamari, Maialino e scampi) lo chef piemontese segue una stagionalità globale che definisce “a km 10mila”. “Faccio una cucina di territorio ma con un’interpretazione totalmente contemporanea. Per me il km zero è concepibile solo a parità di prodotto nel medesimo periodo, ma mi piace pensare al mio lavoro come completamente libero da vincoli”.

Il giorno successivo va in scena La Liguria di Luca Collami (Baldin di Genova) che porta in tavola tra prodotti tipici della regione: i corzetti, la prescinseua e la sacripantina. “L’ingrediente che non dovrebbe mai mancare è la territorialità nei sapori e nei profumi. Aglio di Vessallico, Basilico di Prà fanno da cornice allo sgombro e al baccalà proposti nel mio menu”.

Riccardo Di Giacinto (Ristorante All’Oro di Roma) propone il 10 sera il suo Lazio rivisitato in chiave contemporanea. Tra i piatti spiccano il Riassunto di carbonara di mare, il Tiramisù di baccalà e patate e Tiramisù All’Oro come dessert.

Il suo must è non utilizzare mai più di quattro ingredienti per piatto. È il campano Giuseppe Iannotti che l’11 aprile porta a cena i sapori del suo ristorante di Telese Terme (Benevento), il Krésios, partendo da un Gambero rosso, petali di lavanda, bietola e wasabi e concludendo con un Omaggio al Tabacco Kentucky di Benevento.

Terminano lo show culinario lo chef Luigi Pomata che, dal suo omonimo ristorante di Cagliari, porta piatti ricchi di territorialità e fantasia, come il Tonno rosso (uno dei suo ingredienti preferiti), fegato grasso e Cannonau. Il 13 aprile i fratelli Marco e Vittorio Colleoni, unici lombardi e unici a lavorare in coppia, salgono sul palco del Four Seasons esibendosi con alcuni piatti del San Martino di Treviglio (Bergamo) con una sorpresa, Le Sfere. “Le Sfere sono il nostro fine cena/predessert dedicato al Four Seasons per ringraziare dell’accoglienza e dell’opportunità che ci danno in una settimana così importante per Milano, come quella del Salone”.