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Ristoranti a Roma: 5 novità


Indirizzi golosi da annotare nel carnet di viaggio

di Francesca Martinengo

Vacanze romane: con gusto però. Perché la Città Eterna è una meta sold out anche d’estate, ricca com’è di quella “grande bellezza” che non stanca mai di stupire e di fare scoprire cose nuove e scorci inaspettati.
E per continuare a fare i turisti anche di sera quando si va a cena, ecco cinque nuovi indirizzi della nouvelle gastronomie capitolina da provare.

- Eit è il nuovo ristorante dell’Hotel Rex (che prende il posto del Pipero). Eit sta per “eight”, cioè otto. Come il numero dei tavoli in sala, ma soprattutto come gli ingredienti (sì, ingredienti, non piatti) in carta. Se ne possono scegliere appunto quattro, sei o otto e lo chef Luigi Nastri vi realizza un piatto. Secondo il suo estro del momento, non si sa cosa arriverà. Parola d’ordine: fidarsi.

- Anche se non avete in programma di assistere a uno spettacolo teatrale, al Caffè dell’Opera ci si può fermare per una sosta per un pranzo o cena estiva all’aperto: mezze maniche all’amatriciana, ma anche pan tomate y jamon de Bellota. Il tocco spagnolo della giovane chef Alba Estevez Ruiz qui si fa sentire.

- Il quartiere di Trastevere è il tredicesimo rione di Roma. Se volete fare un tuffo nell’atmosfera e nel gusto tipico romano la meta è Rione 13. Anche come “punto” di osservazione del melting pot sociale trasteverino dall’ora dell’aperitivo in poi.

- Prelibatezze al vapore o crudiste, che nascono sotto gli occhi dei clienti in un’isola centrale della sala e che si possono consumare anche in terrazza, tra i profumi delle piante aromatiche dell’orto urbano. Da Fiore si prova la tendenza food del momento: la cucina flexitariana (flexible + vegetarian) che non esclude alimenti di origine animale, ma li integra scegliendo sempre prodotti biologici, sostenibili e di grande qualità.

- Fame di arte (contemporanea)? Naturalmente non potete perdervi il MAXXI, e il suo nuovo ristorante Linea, con un menù studiato ad hoc dalla chef stellata Cristina Bowerman (Glass Hostaria di Trastevere e Romeo Chef & Baker), e percorso "mini" gourmet anche a pranzo.
Per un lunch informale invece consigliatissima la caffetteria Typo anche questa con prodotti artigianali di qualità, anche take away, (come pane, dolci, gelato) provenienti da Romeo.