Questo sito contribuisce alla audience di panorama

Pic nic di primavera


I consigli di quattro maestri dell’eccellenza per un pic nic gourmet

di Sarah Scaparone

Primavera, tempo di pic nic. In tutta Italia. Ed ecco che ognuno si sbizzarrisce con fantasia e creatività per preparare i cestini più originali con un unico obiettivo: trascorrere una giornata all’aria aperta all’insegna della natura, del bel tempo e anche del buon cibo. Il pic nic può essere semplice e spartano, pensato per un pasto poco impegnativo, ma anche molto raffinato. Non mancano infatti i veri cultori di questa tradizione, capaci di scegliere con cura tovaglie adeguate da stendere sull’erba, piatti e posate da utilizzare che sempre più strizzano l’occhio a quel gusto vintage che va tanto di moda.

Che siate amanti del pratico o del rétro poco importa: se la passione per la cucina e per il cibo vi segue anche nelle gite fuori porta, ecco qualche idea per un picnic gourmet da parte di quattro chef che con le eccellenze hanno a che fare quotidianamente.

Mario Affinita. Da Caserta al Don Geppi, il ristorante Gourmet dell’Hotel Majestic Palace di Sant’Agnello (Na), di strada ne ha fatta tanta il giovane Mario Affinita. Qui il suo lavoro è per la ricerca del piatto che per gusto, profumo ed equilibrio riesca a diventare un piacevole ricordo impresso nella memoria di chi lo mangia. Come le polpette di melanzane che appartengono alla tradizione gastronomica del Sud Italia. Protagoniste dello street food locale vengono mangiate sia calde che fredde e sono spesso scelte anche per i pic nic. Quelle di Affinita sono una versione rivisitata: la melanzana perlina è sbucciata, svuotata e imbottita con provola, melanzane, basilico, pane, aglio, pepe e uovo, quindi impanata e fritta. Servita con un kefir di bufala e pomodorini confit è uno dei piatti che si possono trovare al Don Geppi.

Accursio Craparo. Modica (Rg) è casa, e nel menù del suo Accursio Ristorante non mancano mai piatti di street food della tradizione. È il caso dell’arancino, magari accompagnato dall’Ostrica tonic. Se infatti è vero che l’arancino è un “passaggio” immancabile nei momenti conviviali della tradizione isolana, non potrebbe mai mancare nemmeno nel contesto di un pic nic, spiega Craparo. Per questo nel suo menù ne inventa una versione l’anno, tanto da aver lanciato l’idea dell’arancino “millesimato”. E per il pic nic lo consiglia con il riso allo zafferano, come da tradizione, ma con un ripieno freschissimo di mozzarella di bufala e gamberi. In abbinamento, per richiamare questa freschezza, e in assonanza con l’esperienza della natura all’aria aperta, un sorso di Ostrica tonic.

Igor Macchia. San Maurizio Canavese (To) è il suo punto di partenza per il mondo, ma anche la base dove torna ogni volta arricchito di esperienze, sapori, visioni. Da anni infatti la cucina de La Credenza propone una commistione di sapori che affondano la loro natura nella tradizione e la loro essenza nelle cucine “altre” del mondo. Così è per il Risotto al Wasabi, come un’insalata di riso, il piatto che Igor Macchia propone per un pic nic alternativo che è una rivisitazione della classica insalata di riso. Il risotto mantecato al wasabi viene arricchito con palamita cotta sotto vuoto a bassa temperatura, piccole pannocchiette grigliate, funghi sotto aceto, piselli e peperoni cotti al forno, olive taggiasche. Il sapore fresco del piatto si ottiene grazie all’utilizzo del levistico, conosciuto anche come sedano di monte o prezzemolo dell’amore, un’erba spontanea molto profumata.

Marcello Trentini. Lui è Magorabin e in quel di Torino (e non solo) lo conoscono tutti. Per il pic nic di primavera propone un Amsterdam, rivisitazione di un classico dello street food olandese: il panino con l’aringa. Si tratta di un panbrioche con aringa marinata in salsa di soia e sakè, adagiato su una crema di bufala affumicata e arricchito dalla cipolla rossa di Tropea. Di facile preparazione, è leggero, gustoso e ben si addice a un pasto all’aria aperta anche se gli aficionados di Magorabin sanno che lo trovano sempre in carta. Amsterdam è inoltre tra le proposte del suo menù su Fanceat, la nuova piattaforma gourmet che spedisce in tutta Italia i kit per preparare a casa i piatti dei migliori ristoranti italiani.