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Pasta, quale scegliere e come condirla


Per esaltare anche il sugo più semplice basta abbinare il formato di pasta giusto e sarà un successo

di Marina Mauri

Può sembrare strano, ma nel successo di un piatto di pasta l'attenzione alla scelta del formato, in base al condimento che si vuole utilizzare, non è un dettaglio: pensandoci bene, la pasta in sé con la sua qualità, consistenza e forma rappresenta oltre la "metà dell'opera". Ecco cinque abbinamenti che accostano i tipi di pasta più usati nelle nostre cucine con gli elementi ideali per renderli un'esperienza sensoriale, per gusto e texture.

Spaghetti: le paste lunghe come le linguine, le bavette e i bucatini, le tagliatelle e gli spaghetti alla chitarra fanno coppia con sughi e pesti dalla texture piuttosto liscia e omogenea, come quelli a base di formaggi, di pesce sminuzzato o verdure grattugiate o a julienne.

Penne rigate: come i tortiglioni, i rigatoni, i sedani, le conchiglie, le pipe rigate, le ruote, le penne rigate sono perfette per i classici ragù di carne e per tutte le salse granulose di verdure. Le versioni lisce di questi formati invece si sposano con sughi consistenti a base di uova, formaggi e panna.

Fusilli: insieme a tutte le paste ritorte come le caserecce, i fusilli bucati, i cellentani, le castellane, i fusilli sono perfetti per essere conditi con preparazioni a base di pomodoro, ragù di legumi, pesce o carne sminuzzati.

Farfalle: le paste piatte tipo reginette napoletane o le pappardelle ricce, come le farfalle, si sposano con salse cremose a base di formaggi o verdure passate, erbe aromatiche e spezie.

Formati design: sono tipi di pasta di "nuova generazione" come i Campotti di Gragnano o le Marille e si abbinano bene a ragù di verdure e pesce. Invece il Fusillotto, il Paccherotto e il Candelotto sono formati ideali per salse cremose a base di erbe aromatiche, di verdure o di pesce.