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Natale 2014: a tavola a New York


Cinque indirizzi da non perdere se prevedete di trascorrere le feste nella Grande Mela

di Francesca Martinengo

Un salto a New York per lo shopping natalizio è d’obbligo, ma vale la pena approfittarne anche per “assaggiare” alcuni ristoranti aperti da poco, ma già mete cult per gourmet e foodie.

Si incomincia da Luksus a Greenpoint. Lo chef cadanese Daniel Burns (con esperienza in alcune delle migliori cucine del mondo, dal Noma al The Fat Duck) mixa la cucina scandinava danish style con ingredienti e materie prime americane. Gli abbinamenti dei piatti vengono fatti con la birra di Tørst, a cura del birraio Jarnit-Bjergso.
Luksus at Tørst,  615 Manhattan Avenue, Brooklyn

Vi piace il mexican style? Nel Flatiron District, Cosme propone invece una cucina messicana riveduta e corretta. Lo Chef Enrique Olivera crea piatti che partono dalla tradizione messicana, ma strizzano l’occhio al local dell’Hudson Valley. Ambiente industrial-jungle, con tubi e lampadine a vista “contrastati” dal verde di piante grasse e tropicali.
Cosme, 35 E 21st St, New York

Dirty French è un bistrot francese “sporcato” da contaminazioni marocchine, indocinesi e soprattutto provenienti dalla cucina cajun di New Orleans. Tre piatti icona: l’anatra à Lorange,  l’indocine crepe servita con tartare di tonno, e il riso creolo. Ambiente: vintage con divanetti in pelle bordeaux e pareti con mattoni bianchi a vista.
Dirty French, 180 Ludlow Street, New York

Non è una “new entry”, ma si tratta di un indirizzo d’obbligo per chi è nella grande mela: alla Gastroteque Buvette si va per il breakfast fino a tarda mattinata. Croque Monsieur e Madame, Scones, Bagel e Waffles: questo posto,  arredato come un bistro francese, fa per voi, che siate amanti della colazione dolce oppure salata. Preparatevi: non si può prenotare e anche alle 8 di mattina si fa la fila.
Buvette, 42 Grove Street, West Village, New York

Cucina italiana contemporanea: è quella del Mulino a Vino, il nuovo wine restaurant dove abbinare vini rigorosamente italiani (tutti si possono ordinare al bicchiere) ai piatti dello chef bistellato Davide Scabin, Combal.Zero, Rivoli (Torino). Da provare le porzioni small size (ci sono anche la medium e la large), in modo da provare un po’ di tutto: un po’ dinner, un po’ aperitivo gourmet. Divertente.
Mulino a Vino, 337 West 14th Street, New York