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Kavalan, la distilleria taiwanese che produce il miglior single malt del mondo


Storia di un’azienda che scommette sul futuro e vince nel giro di una manciata d’anni

di Aldo Fresia

I World Whiskies Awards 2015 hanno sancito che il miglior single malt del mondo è taiwanese. Si tratta del Solist Vinho Barrique Single Cask Strength, punta di diamante della distilleria Kavalan e motivo d'orgoglio per un'azienda piuttosto giovane (ha aperto nel 2005 e imbottigliato il suo primo whisky nel 2008).

Solo qualche anno fa l'avventura del King Car Group, che possiede e guida l'impresa, sembrava fantascienza: a Taiwan non c'erano distillerie e non era mai esistito qualcuno che avesse mantenuto tutte le fasi della lavorazione sul territorio nazionale.

Nonostante questo, nel 2005 lo stabilimento viene aperto ufficialmente e sopra l'entrata dei visitatori viene appeso un cartello con scritto "La nuova patria del Whisky". Non è arroganza, è voglia di puntare in alto e consapevolezza che le basi sono buone: i capitali ci sono, gli esperti vengono importati da tutto il mondo, il mercato orientale e cinese in particolare fa ben sperare per i ricavi futuri.

Tempo una manciata d'anni e Kavalan infila il colpo di scena. Accade a Leith, in Scozia. Siamo nel 2010, durante il Burns Night, la celebrazione della vita e delle opere del poeta scozzese Robert Burns. Nel corso di un blind test, un whisky prodotto da Kavalan batte tre whisky scozzesi e uno inglese.

Due anni più tardi la sede di Kavalan diventa una mecca per gli estimatori, arrivando ad accogliere circa 1 milione di visitatori: grosso modo, lo stesso numero di persone che si recano ogni anno in tutte le distillerie scozzesi messe insieme.

Il World Whiskies Award 2015, l'ultimo di una schiera di premi vinti, pone ora un problema interessante: come mantenere alta la qualità facendo fronte all'aumento della domanda nel mondo. Kavalan non ha infatti la medesima capacità di produzione di altre, affermate case, ad esempio i pezzi da novanta scozzesi o statunitensi. Se però questi son problemi, in un mondo di economie contratte, allora ben vengano.