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Il gin da collezione con dentro i pezzi di Harley-Davidson


Il tedesco Uwe Ehinger si è inventato un gin “aromatizzato” con pezzi del motore di motociclette: costa fra 900 e 1100 euro ed è andato a ruba

di Aldo Fresia

Perché un distillato possa essere definito gin occorre che nella lavorazione siano state utilizzate le bacche di ginepro. Ogni produttore è poi libero di aggiungere o meno erbe e spezie, ma non era mai accaduto che all'interno del vetro fossero messi pezzi del motore di una motocicletta Harley-Davidson. Per quanto l'idea possa risultare balzana a prima vista, in realtà ha avuto successo, tanto che la prima infornata di bottiglie è andata esaurita nonostante costi compresi fra novecento e millecento euro.

GIN AROMATIZZATO CON PEZZI DI MOTORE?
Va da sé che il distillato in questione non sa di metallo, perché i pezzi sono ripuliti alla perfezione e poi ricoperti con un sottile strato isolante, in modo da essere inseriti in una bevanda senza rischiare la galera. Indagando un po' si scopre che è stato utilizzato un premium dry gin, dunque non ci sono aggiunte di zuccheri, coloranti o ingredienti diversi da quelli base. Il produttore, il tedesco Uwe Ehinger, non è però più preciso sulla lavorazione, anche perché in fondo non è quello che conta davvero.

UWE EHINGER, L'ARCHEOLOGO
Ehinger non è un distillatore e si è rivolto a un fornitore terzo per avere il gin. Il suo lavoro è di riparare, restaurare e collezionare motociclette Harley-Davidson, una passione che coltiva sin da quando aveva diciassette anni e che l'ha portato in tutto il mondo, fra garage sperduti e retrobottega dimenticati alla ricerca di pezzi appartenuti a modelli più o meno rari di moto. Proprio questa passione gli ha fatto guadagnare il soprannome The Archaeologist, e proprio questo è il nome della serie di gin "aromatizzati" con le Harley-Davidson.

THE ARCHAEOLOGIST: TRE GIN DIVERSI
Il gin è importante, ma non è l'elemento principale dei tre prodotti firmati The Archaeologist: il punto è da dove viene il metallo contenuto nelle bottiglie. In un caso da una Harley-Davidson Flathead del 1939 che Uwe Ehinger ha trovato in Messico, nel secondo caso da una Knucklehead cilena del 1947 e infine nel terzo da una Panhead del 1962 rinvenuta in Corea del Sud. Ogni bottiglia fa parte di una serie limitata e numerata ed è accompagnata da un documento che racconta come e dove il pezzo di moto è stato scoperto. E per aggiungere valore, ogni confezione riproduce quelle fatte a mano negli anni Trenta per contenere i pezzi di ricambio delle Harley: materiali e tecniche di lavorazione, comprese le stampanti a pressione, sono quelle dell'epoca. Il costo di una bottiglia viene di conseguenza: 900 euro per il gin Panhead, 1000 euro per il Knucklehead e 1100 per il Flathead.