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I migliori champagne per le feste


Nella ristretta cerchia dei grandi produttori, alcune etichette e alcune bottiglie meritano più di altre

Secondo molti estimatori lo champagne è il re indiscusso dei vini, indispensabile nei festeggiamenti e da bere sempre e comunque in compagnia. E se è vero che ci sono mille ragioni (scuse?) per far festa, Natale e Capodanno rappresentano innegabilmente il momento dell'anno in cui più spesso ci si pone la fatidica domanda: quali sono le migliori bottiglie sul mercato?

Fatti salvi i gusti personali, sempre legittimi e insindacabili, alcuni produttori ricorrono più spesso di altri nelle classifiche stilate da degustatori ed esperti vari. Ecco allora le cinque proposte che sono state messe sugli scudi.

DOM PÉRIGNON
Un nome, una garanzia, non fosse altro che per la fama che lo precede. Dovendo scegliere una bottiglia in particolare vale la pena di puntare sul fenomenale Oenothèque 1996.

KRUG
È una delle più grandi casi produttrici al mondo e si piazza sempre bene nelle classifiche. Consigliati: il Grande Cuvée Brut o, volendo esagerare, il Collection 1982 (che ha ricevuto lodi sperticate).

BOLLINGER
Producono bollicine dal 1829 e dunque sanno come muoversi. E poi è lo champagne di James Bond (insieme al Dom Pèrignon). Quest'anno l'RD Extra Brut 2002 è una vera bontà.

BILLECART-SALMON
Nel 2002 sono stati prodotti due champagne dedicati ai fondatori della casa vinicola Billecart-Salmon: a lui il bianco Cuvée Nicolas François Billecart 2002, a lei il rosée Cuvée Elisabeth Salmon 2002 (più costoso). Meritano entrambi.

CHARLES HEIDSIECK
I degustatori hanno assegnato voti notevolissimi al Blanc des Millénaires 1995. E se lo dicono gli esperti...