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Guida Michelin 2016: i 5 chef più giovani


Gli stellati under 30 premiati dalla Rossa più ambita dai ristoratori. Dal Veneto alla Sicilia, 4 cuochi new entry e uno riconfermato

di Chiara Degl’Innocenti

Fresca di presentazione la Guida Michelin 2016 strizza l'occhio agli chef più giovani under 30 che si fanno largo tra le cucine più rinomate e premiate puntando verso l'innovazione e la ricerca.

Delle 24 new entry che ora fanno parte dell'Olimpo degli stellati c'è il 29enne Oliver Piras che quest'anno ha fatto incetta di riconoscimenti passando dalle Due Forchette dell'edizione Gambero Rosso 2016 all'ambita guida Rossa. Al ristorante AGA di San Vito di Cadore lo chef sardo, insieme alla compagna Alessandra Del Favero (27 anni), affianca alla cucina tradizionale un essenziale spazio gourmet, soli 4 tavoli e 15 coperti all'interno dell'Hotel Villa Trieste. Qui, l'audacia negli accostamenti dei sapori è di casa. Forti gli accenti nord-europei espressi da Piras come quelli derivati dalle sue esperienze con i Fratelli Cerea o con lo chef Norbert Niederkofer.

Sempre in Veneto guadagna una stella anche il Dopolavoro del Marriott Hotel a Venezia dove lo chef Perbellini ha scelto come cuoco alla guida del suo risto-gourmet il giovane e talentoso Federico Belluco, 27 anni.

Una nuova stella brilla anche sul Signum di Salina, ristorante delle Isole Eolie, che è stato premiato per aver saputo conquistare i palati più sopraffini con i sapori mediterranei rivisitati in chiave creativa dalla brillante chef Martina Caruso (26 anni il prossimo 22 dicembre). I suoi mentori tre grandi chef: Antonello Colonna, Luciano Monosilio e Gennaro Esposito che hanno regalato alla cucina la giusta dose tra fantasia e sorpresa.

Un altro giovanissimo è Andrea Cannalire alla guida del ristorante Cielo di Ostuni del relais La Sommità. A 29 anni Cannalire detta legge in cucina proponendo piatti tipici del territorio pugliese fuori dagli schemi che, infatti, non sono sfuggiti agli esperti della Michelin.

La Guida Michelin italiana con i suoi 334 ristoranti nella sua edizione 2016 (per avere una visione completa dei premiati da leggere anche Guida Michelin, ecco i ristoranti neo stellati) ha dato spazio ai talenti unger 30 riconfermando tra i più giovani anche Edoardo Fumagalli della Locanda del Notaio, sul Lago di Como. Soli 26 anni e grinta da vendere che si manifesta in pochi ingredienti di alta qualità sapientemente lavorati.