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Grappa Le Giare Gewürztraminer, fiore all’occhiello di Marzadro


Ha vinto per due anni di seguito la International Wine & Spirit Competition

di Aldo Fresia

Negli ultimi anni abbiamo assistito a una rivoluzione. Se un tempo la grappa era poco più che un corollario del binomio caffè/ammazza caffè, oggi può legittimamente rivendicare uno spazio accanto ai migliori cognac e whisky. E fra gli esempi possibili di questa eccellenza uno dei fari più luminosi è la grappa Le Giare Gewürztraminer, che per due anni consecutivi (2014 e 2015) si è aggiudicata il premio della International Wine & Spirit Competition.

Dietro il successo c'è la distilleria Marzadro di Nogaredo, piccolo comune in provincia di Trento. È qui che giungono le vinacce di Gewürztraminer per essere sottoposte a una distillazione a bagnomaria in alambicco discontinuo – cioè la caldaia è immersa nell'acqua (così si ottiene un riscaldamento graduale che contribuisce a morbidezza e profumo) e viene riempita di vinaccia ogni volta che inizia la distillazione (a differenza del metodo continuo che invece ha un'immissione ininterrotta). Si tratta di un metodo tradizionale trentino, che bilancia i tempi di lavorazione più lunghi con una maggiore qualità finale.

Terminata la distillazione, la grappa riposa per 36 mesi in botti di rovere da 500/1000 litri, dove acquista corpo e colore. Poi viene imbottigliata e spedita a vincere premi in giro per il mondo grazie a un intenso profumo floreale e a una morbidezza e armonia raffinatissime.

Proprio queste caratteristiche suggeriscono di evitare il vecchio abbinamento con il caffè, a meno di non scegliere la miscela con estrema accuratezza: Le Giare Gewürztraminer è un distillato da meditazione e merita di essere sorseggiato da solo, con la giusta calma.