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Claude Monet in tavola


Al ristorante La Loggia un menù ispirato ai quadri del pittore francese, in occasione della mostra aperta a Vicenza

di Aldo Fresia

Dal 22 febbraio al 4 maggio, a Vicenza, è possibile sperimentare un curioso percorso artistico e culinario affiancando la visione della mostra "Verso Monet" (presso la Basilica Palladiana) ai piatti preparati dallo chef Nicola Negretto del ristorante La Loggia.

Il sottotitolo della mostra, "Storia del paesaggio dal Seicento al Novecento", inquadra il filo conduttore delle novanta opere esposte. L'idea è, appunto, di ripercorrere l'evoluzione della pittura legata al paesaggio sino a includere le tele dipinte da Claude Monet, padre fondatore dell'impressionismo.

Terminata la visita ci si può trasferire sulle colline che circondano Vicenza, presso l'Hotel Villa Michelangelo, dove si trova il ristorante La Loggia. Lo chef Nicola Negretto propone infatti un menù con piatti ispirati ad alcuni quadri di Monet.

Ad esempio la frittura di acqua delle cosce di rana e alghe di porro con polentina morbida di mais Marano che riprende i colori del dipinto "Lo stagno delle ninfee, armonia verde" (1899). Oppure l'omaggio a "Ninfee" (1906): ravioli verdi ripieni di lucioperca con granella di noci al burro biondo (se non si ama il pesce possono essere chiesti con un ripieno di formaggio caprino).

Non è da meno il dolce, ispirato al quadro del 1873 "I papaveri": una cialda rossa croccante con parfait al lampone e crema di latte ai semi di papavero.