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Dominique Ansel, il pasticcere che stupisce New York


Newyorkese d’adozione, aveva già sovvertito le abitudini mattutine della città con i “cronuts”, una via di mezzo tra coissant e donuts. Ora è la volta della colazione con uno “shot” da passeggio.

di Marina Mauri

Passeggiando a New York, nei pressi della fermata della metropolitana di Spring Street (a ridosso del Village) ci si può imbattere in una lunga fila di persone che pazientemente attendono di entrare in un negozio al 189 della stessa Spring Street. Di che cosa si tratta si avverte da lontano, perché nell'aria aleggia un intenso profumo di zucchero: è la bakery di Dominique Ansel. Il giovane pasticcere, francese d'origine, riesce a catturare l'attenzione degli indaffaratissimi newyorkesi (e nostra) non solo per i numerosi e prestigiosi premi ricevuti da quando ha iniziato a sfornare, a sedici anni, ma anche per la sua incontenibile creatività.

Dopo aver ricoperto per anni il ruolo di pastry chef nel ristorante dello stellato Daniel Boulud, uno dei più noti ristoranti francesi in città (grazie alla sua lunga esperienza come pasticcere di Fauchon a Parigi), decide di aprire la sua bakery e di cambiare le regole della pasticceria classica inventandosi i cronuts, un dolce da colazione e "da passeggio" che fonde le sue due culture gastronomiche, quella francese (croissant) e quella americana (donut).

Di recente ha inaugurato la nuova stagione con una seconda invenzione: il milk&cookie shot, un bicchierino di biscotto alle gocce di cioccolato, dal bordo croccante e il cuore morbido che viene riempito al momento di latte ben freddo. "L'ispirazione mi è venuta quando per la prima volta mi hanno raccontato la passione tutta americana per i biscotti Oreo, che per tradizione vanno consumati con il latte freddo", racconta Dominique Ansel.

Attenzione però, dopo l'attesa, vista la grande richiesta, Dominique consentirà l'acquisto di soli due shots a testa o di una confezione da otto per ciascun cliente. Ma ne vale davvero la pena.