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Design e food, abbinamento di stile


Il cibo come ispirazione per oggetti e accessori da tavola (e non solo). Una interpretazione tutta made in Italy

di Sarah Scaparone

Cibo e arte, cibo e design, cibo e moda. Binomi perfetti che sempre più accomunano il gusto del buono e del bello. La tendenza di oggi, ancora più che nel passato, è che alimenti, piatti, forme e colori siano protagonisti non solo delle nostre tavole, ma delle nostre case e del nostro stesso modo di vivere. Oggetti, vestiti, accessori prendono ispirazione dal mondo del food e lo raccontano da un punto di vista diverso, ma pur sempre tutto italiano.

Si chiamano Wooden Popsicle e sono ghiaccioli di legno. Li produce a mano in quel di Milano l’artista Mauro Savoldi, meglio conosciuto come Johnny Hermann. I Wooden Popsicle, esposti e venduti in tutto il mondo, nascono dalla magia colorata del ghiacciolo e dalla sua storia che inizia a San Francisco ai primi del Novecento. Oggi ne esistono otto serie, tutte numerate, tutte composte da pezzi unici che differiscono per lavorazione, materiali, venature, cotture, colori. Interior designer e artista a tuttotondo Johnny Hermann ama le forme, gli oggetti, il legno con cui sperimenta da sempre. Suoi sono anche i Buttered Barber: coltelli da burro artigianali ispirati al mondo della barberia tradizionale.

Arrivano da Prato i prodotti di Tablecloths e sono Made in Italy al 100 per cento. Creatività, buon gusto ed eleganza sono alla base della proposta di Massimiliano Parri che porta sulle tavole runner, mini-runner e tovagliette con il cibo protagonista. Quarant’anni di esperienza e la volontà di valorizzare un nuovo concetto di apparecchiatura che consenta di non coprire il tavolo, bensì di arricchirlo con opere d’arte stampate direttamente su tessuti pregiati. Così nascono collezioni come L’Orto, Le Forchette, il Buon Appetito Runner, We are what we cook, I Crostacei (con i disegni di Gianluca Biscalchin) o le nuove fantasie dedicate alle uova e alla liquirizia.

E al tema del cibo è legata anche una delle collezioni di Bekka, il brand di moda torinese che, sotto la guida di Olivia Magee, da un paio di anni ama vestire con forme classiche e messaggi forti. Gusto, cultura, cinema, arte sono le proposte fino a oggi interpretate dalla stilista Stefany Barberis realizzando abiti su materiali in microfibra utilizzando disegni originali e puntando molto sul colore. La collezione legata al cibo ruota su cinque soggetti che si declinano in svariate proposte: forchette, cupcake, donuts, uova e lecca lecca.