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Chef italiani: la carica dei 400


Il meglio della ristorazione italiana a Vico Equense per una grande festa all’insegna del gusto e della solidarietà

di Sarah Scaparone

Dal 7 al 9 giugno non prendete impegni: torna per il dodicesimo anno consecutivo Festa a Vico nello straordinario scenario della Penisola Sorrentina. 400 chef coinvolti per una tre giorni dedicata al gusto e alla solidarietà voluta da quel genio campano che risponde al nome di Gennaro Esposito. Sua l’idea di riunire sulle spiagge e tra le vie di Vico Equense (Na) il meglio della ristorazione italiana che aderisce a questa iniziativa a scopo benefico per celebrare sì la cucina, ma anche per divertirsi fuori da quei rigidi schemi in cui il mondo del food è ormai troppo spesso relegato. Ecco allora cinque buoni motivi per non mancare alla festa delle feste:

Progetti onlus. Partecipare a Festa a Vico significa da sempre prendere parte a un’iniziativa benefica, dando il proprio concreto contributo. I giorni in costiera tra assaggi di piatti dei più importanti chef italiani e tanto divertimento serviranno anche quest’anno a sostenere progetti specifici legati all’Associazione Sostenitori Ospedale Santobono Onlus e all’Alts Associazione per la lotta ai tumori del seno.

Conoscere la grande ristorazione italiana. In tre giorni Vico Equense richiama sul territorio chef da tutta Italia che aderiscono a Festa a Vico per vivere un’esperienza unica fatta di buon cibo e solidarietà. Non capita tutti i giorni di partecipare a una cena, come quella al Castello Giusso, in cui cucineranno insieme una ventina di chef stellati, di gustare le dolci proposte di 12 maestri pasticceri per un’indimenticabile colazione al Moon Valley, di assaggiare le proposte di oltre 100 chef emergenti tra le vie del centro cittadino o ancora di aderire alla Notte delle stelle in cui un centinaio tra chef, pizzaioli, maestri dello street food e pasticceri cucineranno sul Lungomare Marina d’Equa di Seiano e nel Complesso Turistico Le Axidie.

La location. L’evento si svolge in costiera e già solo il fascino di questo luogo è un valido motivo per parteciparvi. Festa a Vico dunque anche quest’anno diventa l’occasione per scoprire e riscoprire la Penisola Sorrentina, grazie agli appuntamenti gastronomici, ma anche alle gite in barca organizzate nei tre giorni della manifestazione. E così capita di imbattersi in realtà che sul territorio hanno fatto storia e continuano a scriverla. È il caso del Bikini, lo storico stabilimento balneare gestito dalla famiglia Scarselli, che da oltre sessant’anni è uno dei punti di riferimento della costiera. Qui la sera dell’8 giugno, dopo la cena al Castello Giusso, gli chef si riuniranno per scambiarsi la “Promessa a Vico” sancendo in modo ancora più concreto il loro legame con il territorio.

Affiatamento in cucina. Festa a Vico è senza dubbio il modo più originale per assaggiare in poco tempo i piatti di tanti chef provenienti da tutta Italia. Ma è anche l’occasione per avvicinarsi al mondo della ristorazione in maniera privilegiata e scoprire che gli chef amano collaborare tra loro, scambiare conoscenze ed esperienze, esprimere un concetto personale di cucina che è anche arricchimento e contaminazione.

Divertimento. Ci si diverte tantissimo, si mangia bene e si beve bene. Parola di Gennaro Esposito.