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Il meglio di Brooklyn


Belle foto e tanti indirizzi di produttori artigianali nel quartiere più foodie di New York, tutti pronti (e felici) di farvi visitare i loro laboratori

di Marina Mauri

Ormai è assodato: negli ultimi dieci anni Brooklyn è diventato il quartiere più foodie di New York. Lo dimostra anche il libro fresco di stampa Made in Brooklyn (powerHouse Books) di Susanne König e Melissa Schreiber Vaughan, due autrici di food che sperimentano quotidianamente l'amato quartiere dove abitano. La loro ultima opera editoriale è illustrata dalla fotografa Heather Weston, appassionata di ritratti, di cibo e ovviamente del reticolo di strade a ridosso del famoso ponte. La simpatica carrellata di personaggi comprende ben 110 produttori artigianali "locali": da quelli storici come Acme Smoked Fish, una vera miniera di prodotti ittici affumicati, oppure Fox's U-Bet, una sorta di "fabbrica di cioccolato" in versione metropolitana, fino ai "nuovi" destinati a diventare dei classici della gastronomia Made in Usa, come Salty Road e Van Brunt Stillhouse. Curiosi di saperne di più? Il libro racconta il prodotto, i metodi di produzione artigianali e le storie personali dei produttori. Accanto agli approfondimenti, l'elenco dei negozi e dei mercatini che mettono in vendita queste chicche urbane e una serie di itinerari a piedi che prevedono visite guidate e degustazioni. Per avere un'idea delle passeggiate gourmand proposte dal libro, basta navigare su madeinbrooklyntours.com