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5 ristoranti con vista sulla città


Da Milano a Napoli i posti dove assaporare eccellenze gastronomiche (e cocktail) con vista sui tetti

di Sarah Scaparone

Mangiare nei rooftop più suggestivi al mondo è la tendenza che negli ultimi anni dall’America ha conquistato anche il nostro Paese. Ecco quali sono i ristoranti d’eccellenza che da Torino a Napoli propongono cene a due passi dal cielo. Tutte italiane.

Ha aperto nella città della Mole Antonelliana il ristorante più alto d’Italia. Si chiama Piano35 e si trova all’interno del Grattacielo di Intesa Sanpaolo, l’edificio che ha rivoluzionato da qualche tempo lo skyline cittadino. L’esperienza è unica: si pranza e si cena circondati da una bioserra di essenze esotiche e mediterranee con vista a 360° su Torino e sull’arco alpino. In cucina lo chef Ivan Milani che ha pensato a tre menù degustazione e a una proposta “leggera” disponibile solo a pranzo. 60 coperti, una carta che attinge dalle nobili materie prime del territorio, dal pescato, dai prodotti delle migliori cucine del mondo e fa uso di cibi selvatici come erbe spontanee, radici, muschi e licheni. Il pane e tutti i lievitati portano la firma di Massimiliano Prete, pizzaiolo gourmet che lavora ad Alba e a Saluzzo solo con farine macinate e a pietra e lievito madre vivo: sua è anche la proposta della caffetteria snack Chiccotosto a piano terra, mentre il lounge bar del 37° piano è il regno del bar tender Mirko Turconi.

La Terrazza Triennale – Osteria con Vista, si conferma la location di riferimento dell’estate milanese. Allo scenografico banco-bar isola Luis Hidalgo, venezuelano da dieci anni in Italia, miscela cocktail con la medesima filosofia della cucina: semplicità ed equilibrio. Dopo le 23 è possibile ordinare al bancone o al tavolo uno dei piatti del menù Fuori Orario, pensati dallo chef Stefano Cerveni per chi ha fame in orari non canonici. La scelta spazia dagli Spaghetti di Gragnano, Pomodoro di San Marzano e Basilico alla raffinata Tartara di Fassona, Spuma di Burrata Pugliese, Polvere d’Arancia, Caviale Tradition Calvisius, fino al divertente BarbeCube: Cubo di Costata di Manzo Affumicata da Noi alla Brace, Salsa Barbecue al Mosto d’Uva, Chips di Patate al Pimiento, che fa il verso al fast food con una ricetta dagli ingredienti top.

SE•STO on Arno è il rooftop dell’iconico hotel Westin Excelsior di Firenze che si affaccia sulle rive del fiume, offrendo la vista più spettacolare ed esclusiva sulla città, i tetti, le chiese, i campanili, il Ponte Vecchio e le pittoresche colline toscane che fanno da cornice. In cucina il giovane Matteo Lorenzini porta la sua ispirazione sempre equilibrata della cucina classica, interpretando in chiave appassionata ma mai nostalgica le tecniche di stampo francese, e proponendo piatti dal gusto contemporaneo e internazionale, eseguiti con il rigore che lo contraddistingue. Tra i piatti cult del menù spiccano l’astice, radici e polvere di frutti rossi, l’animella arrostita, insalata e ravanelli al profumo di nocciola.

È uno degli indirizzi con vista più ricercati della capitale. La terrazza dell’Hotel Sofitel Rome Villa Borghese, insignita del premio come “Migliore terrazza d’albergo d’Europa” si affaccia sul famoso parco romano e su quello di Villa Medici. Il menù è un trionfo di sapori e profumi mediterranei. Ingredienti selezionati, amore per la tradizione italiana e francese, costante innovazione sono le caratteristiche che contraddistinguono l’offerta gastronomica e la professionalità dello chef salernitano Giuseppe D’Alessio. Gli amanti dei cocktail trovano invece le creazioni dell’Head Barman Mirko Cagnazzo.

Il Comandante Restaurant è il ristorante stellato del Romeo Hotel di Napoli. Si trova all’ultimo piano della struttura e offre una vista spettacolare su uno dei golfi più belli, amati e ambiti del mondo. Qui lavora lo chef Salvatore Bianco che unisce la cucina partenopea ai sapori più internazionali. Il Comandante era il soprannome di Achille Lauro, fondatore della Flotta Lauro, la cui sede storica era situata dove oggi si trova l’hotel: proprio all’ultimo piano c’era l’ufficio del leggendario armatore. La cucina si esprime attraverso piatti di rara eleganza, costruiti con materie prime di grande qualità, lavorate al minimo per non alterare sapori e valori nutrizionali. Ed è un viaggio nella Campania e nel mondo.