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5 motivi per mangiare l’astice a Milano


All’ombra della Madonnina astici dal Maine in chiave mediterranea

di Francesca Martinengo

Scordatevi i ristoranti che frequentava la Signora in Giallo Jessica Fletcher: da Corallo, il primo lobster bar italiano, nella Food Hall della Rinascente a Milano, gli arredi e gli interni sono ‘giopontiani’, dai colori vivaci, disseminati di ceramiche di Vietri e di oggetti dal sapore caprese.
Gli astici arrivano direttamente dallo stato americano del Maine, e si possono gustare secondo le tipiche ricette a stelle e strisce coniugate con i migliori ingredienti italiani.
Ecco la top five dei piatti proposti dal menù di questa nuova location golosa.
1.    Menzione d’onore ad Assolo, l’astice intero cotto al vapore per preservarne il sapore, e servito con salsa agli agrumi, patate fritte e insalata.
2.    Star a stelle e strisce: Surf & Turf (come dire mare e terra), il classico burger della tradizione USA, dove però è la carne chianina a sposarsi alla polpa d’astice con cheddar invecchiato, bacon crispy, senape.
3.    Un classico italiano: Linguine all’Astice, con linguine di Gragnano e sugo di granchio e astice pomodorini rossi e gialli. Italian style senza se e senza ma (soprattutto senza tempo).
4.    Un classico americano: il Lobster Roll, panino all’astice e polpa di granchio marinati in salsa agrumata e con l’aggiunta di un trito di erbe mediterranee.
5.    Per chi è allergico ai crostacei: sia nelle pasta, sia nei roll, sia nei burger l’astice si può sostituire con una nostranissima burrata. Per chi non ha intolleranza ma ama i gamberi, il consiglio è quello di provare gli stessi piatti in versione shrimp.

Ultima avvertenza: il mix America/Italia non vale per i dessert, tutti di rigorosa tradizione amalfitana, dalla sfogliatella alla torta caprese, serviti nelle classiche coppette di ceramica vietrese.