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World Press Photo 2016


Le fotografie premiate in mostra a Milano e a Roma

di Paola Corapi

Hope for a new life, Speranza di una nuova vita, scattata dal fotoreporter australiano Warren Richardson, è la fotografia che ha vinto la 59ª edizione del World Press Photo 2016.

Richardson si occupa da sempre di questioni sociali e ambientali e nella notte del 28 agosto 2015, sul confine ungherese – serbo a Röszke, in Ungheria, ritrae un uomo che aiuta un bambino a passare attraverso il filo spinato. Una foto classica e senza tempo, afferma Francis Kohn, presidente della giuria e direttore dell’agenzia France-Presse.

La potenza di questa fotografia si coglie in modo immediato e in un unico scatto si riassume il senso della tragedia umanitaria dei migranti, aggiungendo un messaggio di speranza.

Il 1° febbraio è stata convocata ad Amsterdam una giuria composta da 18 professionisti riconosciuti a livello internazionale nel campo del fotogiornalismo e della fotografia documentaria provenienti da 16 paesi. La giuria è indipendente, e tutte le voci sono state presentate in forma anonima.

Una segreteria senza diritto di voto tutela l'equità del processo di selezione e di esposizione, l’unico vincolo è che tutte le immagini premiate vengano esposte senza alcuna censura. Quest’anno sono state sottoposte alla giuria internazionale del WPP 82.851 fotografie pubblicate nel 2015 da ben 5.775 fotografi di 128 diversi paesi.

Tra i 41 fotografi premiati nelle otto categorie del concorso (spot news, notizie generali, attualità, vita quotidiana, ritratti, natura, sport e progetti a lungo termine) due gli italiani: Dario Mitidieri e Francesco Zizola.

Francesco Zizola ha partecipato con un reportage dal titolo In the Same Boat, per l’agenzia Noor, in cui racconta l’epica traversata di migranti con un barcone di legno. Centinaia di persone provenienti dalla Libia e recuperate nel Mediterraneo da Medici Senza Frontiere.

Le foto saranno in mostra dall'8 maggio al 5 giugno 2016 presso la Galleria Carla Sozzani di Milano e dal 29 aprile al 29 maggio 2016 presso il Museo di Roma in Trastevere a Roma.