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Premi Ubu 2017: dove vedere gli spettacoli premiati


Il 16 dicembre sono stati consegnati i Premi Ubu 2017. Quando e dove sarannop in cartellone

di Valentina Lonati

Si sono tenute sabato 16 dicembre al Piccolo Teatro di Milano le assegnazioni dei Premi Ubu 2017. Nati nel 1977 per iniziativa del critico e studioso di teatro Franco Quadro (1936 – 2011), sono il massimo riconoscimento italiano nel campo teatrale e performativo. Ecco i vincitori suddivisi per categorie e dove andarli a vedere nel 2018 in Italia e all'estero.

Miglior spettacolo dell'anno: Macbettu (regia Alessandro Serra)
Una reinterpretazione visionaria del Macbeth di Shakespeare che ne mette in luce le analogie con i riti del carnevale sardo. Ambientato in un'immaginaria Barbagia, è recitato interamente in sardo e da soli uomini, come da tradizione elisabettiana.

Dove vederlo nel 2018: qui tutte le date.

Miglior spettacolo di danza: Sylphidarium. Maria Taglioni On The Ground (regia e coreografia di Francesca Pennini)
Una performance pulsante, una passerella percorsa da corpi in movimento (quelli della compagnia CollettivO CineticO), un rapido viaggio attraverso la storia del balletto. Ma soprattutto, una parodia dell'evoluzione del mondo contemporaneo attraverso le trasformazioni della danza.

Dove vederlo nel 2018:
Liegi, Belgio, 31 gennaio 2018

Miglior regia ex aequo: Massimiliano Civica (Un quaderno per l’inverno di Armando Pirozzi)
Un professore colto, solo e amareggiato. Un ladro buono e disperato, che piomba nella sua casa per estorcegli poesie. I loro dialoghi, dalla drammaturgia di Armando Pirozzi, intessono le fila di una storia delicata e commovente, che accarezza la sofferenza dei due personaggi per dispiegarla con trasparente semplicità.

Dove vederlo nel 2018:
Milano, Teatro Sala Fontana, dal 8 al 11 febbraio 2018
Napoli, Teatro Bellini, 14 febbraio 2018
Napoli, Teatro Piccolo Bellini, dal 15 al 18 febbraio 2018

Miglior regia ex aequo: Massimo Popolizio (Ragazzi di vita di Pier Paolo Pasolini).
Populizio torna a vestire i panni del regista per portare in scena i ragazzi delle borgate romane immaginati da Pasolini nel suo romanzo d'esordio, per la prima volta a teatro. In una Roma che non esiste più e che è un palcoscenico spoglio e buio, diciotto giovani corrono, urlano, vivono ferocemente e ridono. Ci si immerge nel loro mondo, per uscirne squassati. L'adattamento drammaturgico è di Emanuele Trevi.

Dove vederlo nel 2018:
Roma, Teatro Argentina, fino al 7 gennaio 2018

Miglior progetto sonoro o musiche originali: Cantico dei Cantici (e miglior attore Roberto Latini)
Un dandy un po' androgino intona un cantico d'amore dai microfoni di una stazione radiofonica. È una parodia dell'opera Voix Humane di Jean Cocteau, ma anche una poesia sul sentimento totalizzante dell'amore, che trascende le differenze di genere. Accompagna la voce di Roberto Latini l'allestimento sonoro di Gianluca Misiti, magistrale.

Dove vederlo nel 2018:
Oppido Lucano (PZ), Teatro Obadiah, 17 gennaio 2018
Matera, Casa Cava, 18 gennaio 2018
Salerno, Auditorium del Centro Sociale, 19 gennaio 2018
Caserta, Teatro Civico 14, 20 e 21 gennaio 2018
Pisa, Teatro Nuovo, 26 gennaio 2018
Milano, Teatro La Cavallerizza, dal 15 al 20 maggio 2018

Migliore attrice: Giulia Lazzarini (in Emilia, regia di Claudio Tolcachir)
Giulia Lazzarini è Emilia, balia ormai anziana che ritrova il bambino che ha allevato molti anni prima, diventato adulto. Claudio Tolcachir, nella duplice veste di drammaturgo e regista, esplora le tante sfaccettature del loro legame affettivo, rendendole universali. A riempirle di intensità è la straordinaria interpretazione di Giulia Lazzarini.

La tournée è stata annullata a causa di problemi di salute dell'attrice.

Nuovo attore o performer under 35 - Christian la Rosa (in Pinocchio, regia di Antonio Latella)
Christian la Rosa è un Pinocchio molto umano e poco fiabesco che riassume in sé le menzogne del mondo adulto. Un mondo distopico, intricato e caotico, in cui è difficile riconoscere la verità. A firmare la regia è Antonio Latella, anche co-drammaturgo insieme a Federico Bellini e Linda Dalisi.

Dove vederlo nel 2018:
Bologna, Arena del Sole, dal 5 al 7 gennaio 2018
Cesena, Teatro Bonci, dal 11 al 14 gennaio 2018
Brescia, Teatro Sociale, dal 17 al 21 gennaio 2018
Cremona, Teatro Ponchielli, 24 e 25 gennaio 2018
Budapest, MITEM (Madách International Theatre Meeting), 22 aprile 2018

Nuova attrice o performer under 35: ex aequo Serena Balivo (in Esilio, regia di Mariano Dammacco)
In Esilio, Serena Balivo è un uomo che ha perso il lavoro. Lentamente, anche la sua identità svanisce nel nulla, insieme al suo ruolo nella società. Si ride (ma si dovrebbe piangere) mentre si viene rapiti da una storia di quotidiana disperazione, interpretata con umorismo e leggerezza.

Dove vederla nel 2018:
Asti, Spazio Kor, 9 marzo 2018
Gioia del Colle (Bari), Teatro Rossini, 14 marzo 2018

Nuova attrice o performer under 35: ex aequo Claudia Marsicano (In R.OSA di Silvia Gribaudi)
Ha una fisicità tutt'altro che da ballerina, eppure, Claudia Marsicano danza. E in R.OSA di Silvia Gribaudi si ribella allo stereotipo della ballerina esile, ribaltando il concetto di leggerezza. Che non è di peso, ma di spirito e di pensiero.

Dove vederla nel 2018: qui tutte le date

Migliore spettacolo straniero presentato in Italia: Five easy pieces (testo e regia di Milo Rau)
Come si racconta la follia di un pedofilo omicida? Con dei bambini. In Five Easy Pieces, Milo Rau ripercorre una delle vicende di cronaca più drammatiche della storia belga - quella del serial killer Marc Dutroux - e la fa recitare a un gruppo di bambini, ora le vittime del boia, ora i loro genitori, ora i poliziotti che indagano sul caso. Pugni nello stomaco si alternano a momenti di toccante lirismo. Impossibile non uscirne trasformati.

Dove vederlo nel 2018:
Lugano, LAC, 13 e 14 aprile 2018