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Dicembre a teatro


Tra prosa, musica e danza: cinque spettacoli da non perdere a Milano, Modena e Genova

di Valentina Lonati

Il teatro come specchio della società, come ritratto delle trasformazioni dell'uomo, come veicolo più rapido e coinvolgente di un'urgenza narrativa. Gli spettacoli selezionati per il mese di dicembre fanno tutto questo. E lo fanno attraverso la danza contemporanea e la performance, attraverso la prosa e la poesia. Tornano i cinque appuntamenti a teatro da non perdere secondo Icon, aspettando l'assegnazione dei Premi Ubu il 16 dicembre.

Milano, It's a little bit messy
Sta volgendo al termine la rassegna It's a little bit messy, organizzata dalla compagnia di danza milanese Fattoria Vittadini per i suoi dieci anni di attività. A chiudere i festeggiamenti saranno tre appuntamenti: al Teatro I, il 14 dicembre, si parte con Bastarda del collettivo Fragile Artists, una riflessione sulla costruzione dell'identità - rappresentata attraverso un mantello di cozze cucite l'una sull'altra, metafora di quell'insieme di cose, persone, situazioni ed esperienze che ci rendono quello che siamo – e sul rapporto con l'Altro. Seguirà il 15 dicembre la proiezione allo Spazio Oberdan del film Tutto parla di te di Alina Marazzi, una toccante storia di maternità interpretata dalla splendida Charlotte Rampling e da alcuni danzatori di Fattoria Vittadini. La rassegna si conclude il 16 dicembre presso Zona K con Eutropia, primo progetto coreografico di Maria Giulia Serantoni supportato da LaborGras Berlino, e la presentazione di Vanitas di Francesca Penzo e Gong di e con Alex McCabe e Riccardo Olivier.

Milano, Teatro I, Spazio Oberdan, Zona K. 14, 15, 16 dicembre.

Milano, Alessandro Sciarroni, FOLK-S will you still love me tomorrow? - CHROMA_don’t be frightened of turning the page
Due spettacoli per avvicinarsi all'universo di Alessandro Sciarroni, rising talent delle arti performative – appena insignito del Premio Europa per le Nuove Realtà Teatrali - che fonde i codici espressivi del teatro, dell'arte e della danza in performance d'impatto. Il Teatro dell'Arte sceglie di celebrarlo con tre spettacoli: JOSEPH_kids - andato in scena a novembre - FOLK-S will you still love me tomorrow? (14, 15 dicembre) – lo spettacolo più acclamato di Sciarroni, una maratona che cita il ballo folcloristico dello Schuhplattler terminando solo allo sfinimento dei sei danzatori – e CHROMA_don’t be frightened of turning the page (16 e 17 dicembre), che indaga il concetto di “turning”, di ritorno, in una riflessione sui fenomeni migratori degli animali, che per morire tornano dove nei luoghi in cui sono nati.

Milano, Teatro dell'Arte dal 14 al 17 dicembre

Allarmi!
L'espandersi a macchia d'olio dei gruppi neo-fascisti in Europa è il tema di questa pièce della compagnia ErosAntEros. Lo spettacolo parte con una storia come tante: alcuni ragazzi, accomunati dall'odio per gli immigrati e dal rifiuto della democrazia, accarezzano l'idea di darsi al terrorismo per istituire una dittatura. Sarà solo il primo passo verso una serie di azioni deliranti, che si ispirano ad alcuni fatti reali per poi allargarsi all'inverosimile. Allarmi! è un ritratto pungente delle ansie della società contemporanea, una parodia delle convinzioni e degli ideali neofascisti e una riflessione sugli effetti della crisi economica e dell'immigrazione. A firmare il testo è Emanuele Aldrovandi, giovane drammaturgo molto apprezzato dalla critica.

Modena, Teatro delle Passioni, fino al 17 dicembre

Milano, Lottatori - Sguardi Sollevano Vento
È una collaborazione coraggiosa quella tra Sebastiano Filocamo, attore diventato ormai celebre nel panorama cinematografico italiano (diretto, tra gli altri, da Marco Bellocchio e Giuseppe Tornatore) e La Stravaganza Onlus, associazione che promuove attività nell'ambito teatrale per favorire la solidarietà e l’integrazione sociale di immigrati e persone con disagi fisico-psichici. Approda al Teatro Franco Parenti il loro spettacolo di denuncia, Lottatori - Sguardi Sollevano Vento, nato dall'urgenza di sviscerare alcune problematiche attuali - il femminicidio, l’omofobia, l’immigrazione, gli abusi di potere, la corruzione sociale e umana – per orchestrare una discesa nel profondo dell'animo umano. Nell'universalità delle sue fragilità, delle sue depravazioni e delle sue sofferenze. Sul palco, i ragazzi della onlus recitano insieme a due attori professionisti, Niccolò Agliardi e Corinna Agustoni, mentre tre profughi raccontano la propria storia accompagnati da musica e brani cantati. La drammaturgia è tratta da alcune poesie di Pier luigi Cappello, Vivian Lamarque e Franco Arminio, mentre le musiche sono curate da Giordano Colombo e Andrea Torresani.

Milano, Teatro Franco Parenti, 20 dicembre

Genova. Il Maestro e Margherita.
Chi ha visto Orfeo Rave sarà sicuramente incuriosito dal nuovo spettacolo della compagnia Balletto Civile di Genova. Dopo il mito di Orfeo, questa volta è un capolavoro della letteratura russa a ispirare le coreografie di Michela Lucenti ed Emanuele Conte: Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov. Sarà il loro mix di teatro, danza, musica e arte visiva a riportare in vita l'amore tra il Maestro e Margherita, in una sciarada di costumi, movimenti e luci che immergono gli spettatori in un universo caleidoscopico. Lo spettacolo verrà presentato in anteprima la notte di Capodanno per poi proseguire nel mese di febbraio.

Genova, Teatro della Tosse, dal 31 dicembre al 11 febbraio