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Tazio Nuvolari: il gran Premio


Al via il Gran premio per auto storiche intitolato al celebre pilota

di Paolo Matteo Cozzi

Più di 250 vetture costruite entro il 1969: tutte da sogno, e pronte a darsi battaglia con abilità ed eleganza lungo i 1000 km e le 75 prove cronometrate dello storico Gran Premio Nuvolari. Gara internazionale lunga tre giorni, intensi e spesi in un percorso appassionante e indimenticabile che muove da Mantova attraverso le città d’arte Siena, Arezzo, Ravenna, Ferrara. Ma anche entro i confini di 2 autodromi (Modena e il “Dino e Enzo Ferrari” di Imola), tutto nel nome del grande Tazio Nuvolari, a 60 anni dalla scomparsa del grande pilota mantovano. Si tratta di uno degli appuntamenti più attesi fra le competizioni automobilistiche legate alle vetture storiche; giunto alla sua 27^ edizione (23^ edizione moderna), è la prima competizione di regolarità al mondo per difficoltà tecniche e seconda per numero di equipaggi e chilometri percorsi.

A scandire i rintocchi che portano alla linea partenza pensa la maison di orologeria svizzera Eberhard & Co., che oltre a essere cronometrista ufficiale della rassegna, schiera 13 vetture (di cui 8 anteguerra) capitanate dalla Jaguar del 1952 dell’equipaggio Mario Peserico (Ad Eberhard Italia) e Corrado Corneliani.

In seno alla nutrita pattuglia di vetture d’epoca impegnate, spiccano i preziosi esemplari del Museo Storico Alfa Romeo: 6C 1500 Super Sport del 1928, 6C 1750 Gran Sport del ’30, la 1900 Sport Spider del ’54. Occhi puntati però sull’amarcord legato alla vettura iscritta con il numero 1, la Auto Union Tipo D con cui il grande Tazio vinse alcune delle sue corse più emozionanti.

@paolocozzi