Questo sito contribuisce alla audience di panorama

Sharon Lockhart, coreografa della fotografia


A Modena, una personale dell’artista americana

di Micol De Pas

La politica è alla base di questo progetto ospitato negli spazi della ex Manifattura tabacchi di Modena, a lungo sede di forza lavoro femminile. Alle donne infatti rivolge lo sguardo Sharon Lockhart, artista poliedrica americana, di casa a Los Angeles. Che per questa mostra ha ideato un dialogo con l'archivio Botti e Pincelli, di proprietà del Comune di Modena e gestiti da FONDAZIONE MODENA ARTI VISIVE, selezionando scatti in bianco e nero, realizzati nel 1963 e nel 1968 e mai pubblicati, delle manifestazioni degli agricoltori. Distribuiscono patate agli operai in prossimità della manifattura e delle vicine Fonderie Corni e gettano il latte sulle strade, in segno di protesta per le politiche economiche introdotte dal governo italiano, allo scopo di regolamentare le tariffe del settore. Lockhart li mette a confronto con le foto della sua serie Lunch Breack dedicata a "independent business" (forme di commercio autogestito) come Dirty Don’s Delicious Dogs, Moody Mart e Handley’s Snack Shop, che ritraggono banchetti allestiti dagli operai di una grande società navale americana. Benché espressamente vietati dalla direzione, questi banchetti si snodano lungo i corridoi delle officine e offrono cibo e bevande agli operai, in segno di sfida alle merci di produzione di massa vendute dall’azienda a prezzi gonfiati.

A sua volta questo dialogo si confronta con gli ultimi lavori di Lockhart, incentrati sui suoi studi sul ritratto, la rappresentazione, il movimento, il lavoro e il potere delle donne. E qui espone la serie A Bundle and Five Variations (2018), un progetto in cui si rintraccia la sua cifra più classica di coreografa della fotografia. Per la prima volta si cimenta anche nella scultura in bronzo, con cui realizza calchi di bastoni di manzanita, ippocastano dell’Ohio e noce nero che l’artista ha raccolto personalmente sulle montagne della Sierra Nevada in California. Grazie alla collaborazione con Ravi GuneWardena della Sogetsu School of Ikebana, queste sculture sono state disposte in sei diverse composizioni, a raccontare l'equilibrio tra rapporti naturali e artefatti. Seguendo questa stessa struttura e variazione, nasce la serie Nine Sticks in Nine Movements (2018), con Sichong Xie, protagonista degli scatti: ogni posizione rimanda a una miriade di pose provenienti dalla società e dalla storia dell’arte. Come una danza, le fotografie e le composizioni scultoree catturano l’interazione tra la coreografia e la fisicità dei bastoni in bronzo.

Sharon Lockhart, a cura di Adam Budak, Diana Baldon, Fondazione Fotografia Modena
Sede espositiva: MATA – Ex Manifattura Tabacchi
Inaugurazione 6 aprile, apertura dal 7 aprile (con un incontro con l'artista alle ore 17) fino al 3 giugno