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Scoprire la fotografia ad Amsterdam


Dal 18 al 21 settembre la terza edizione della fiera Unseen per i nuovi talenti fotografici

di Silvia Anna Barrilà

È solo alla terza edizione ma è già un punto di riferimento per scoprire i nuovi talenti della fotografia: la fiera di Amsterdam Unseen - mai visto - già nel titolo invita a scoprire fotografie inedite di giovani fotografi, da acquistare a prezzi ancora contenuti, o scatti mai visti di fotografi già affermati.

L'idea alla base della fiera è trasmessa anche attraverso l'immagine scelta per la comunicazione di quest'anno, realizzata dal giovane veneziano Lorenzo Vitturi: la fotografia di una sorta di scultura che combina materiale organico e inorganico con tanti occhi stilizzati. Il processo creativo si completerà durante la fiera, quando Lorenzo Vitturi realizzerà sul posto una grande installazione che riproduce la scultura originaria. All'insegna del work in progress. Quattro cose da sapere su Unseen 2014.


Sono oltre 50 le gallerie provenienti da tutto il mondo che espongono i lavori dei propri artisti realizzati dopo il 2012, come vuole la consegna di questa edizione, all'interno di una ex-fabbrica di fine Ottocento. Altra novità di quest'anno è  una nuova sezione intitolata Premieres, dedicata a lavori che non sono mai stati esposti prima, non in una galleria o un'istituzione, ma neanche online: territorio perfetto per cacciatori di emozioni.

Appuntamento fisso per gli appassionati è The Unseen Book Market, parte integrante della fiera, ma con un occhio specificamente dedicato all'editoria indipendente, ai bei libri e ai loro creatori: è l'occasione per incontrare fotografi, graphic designer e curatori sotto il segno della narrazione.

Trust the Cloud invece combina la performance alla fotografia declinate in versione digitale. L'evento è creato da Phanta Visual in collaborazione con Mulder Montage, Publi-Air, Studio Stomp e la Hogeschool van Amsterdam, ed è aperta a tutti: si prende un ascensore e poi, raggiunto il livello indicato, il pubblico è invitato a saltare su una nuvola di luci. Il salto viene fotografato e caricato sul cloud, rimanendo visibile per un tempo breve, successivo all'azione. Come a voler dare risalto alla durata del gesto.

Ospite d'onore della manifestazione è la fotografia contemporanea giapponese, con un'esposizione dal titolo Anima on Photo, curata da Chihiro Minato (artista, critico, curatore and professore al Tama Art University) e Shigeo Goto (professore al Kyoto University of Art and Design e direttore della G/P gallery di Tokyo) che porta in scena l'animismo nella fotografia attraverso un excursus temporale, dal 20° secolo ad oggi.



L'appuntamento è ad Amsterdam dal 18 al 21 settembre.