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“Scene di paglia”, un festival tra Padova e Venezia


Teatro e musica in uno scenario meraviglioso (e da proteggere)

di Micol De Pas

Tra Padova e Venezia, c'è un territorio di acque, idrovore e vecchi casoni. E proprio lì si svolge la nona edizione del festival Scene di paglia, un appuntamento tra musica e teatro che quest'anno ha un titolo ambizioso, Ricordare il futuro. Che significa, in altre parole, costruire partendo dal passato. Il filo conduttore infatti è il dialogo e la partecipazione tra pubblico, luoghi e arti diverse per salvaguardare un territorio così speciale e così prezioso, come anche la capacità - tutta umana - di condividere l'esperienza.

Il programma è denso. Ad aprire la manifestazione sarà il concerto del Paolo Fresu Devil Quartet, con un viaggio musicale tra rock, jazz e contaminazioni con l'Africa e il nostro mondo, in calendario per il 17 giugno a Piove di Sacco.

La musica prosegue poi con il Note Noir Quartet in Oltreconfine (26/6) e con uno spettacolo dedicato a Chet Baker, L'angelo abietto, con l'attore Marco Sgrosso e un trio jazz (2/7).

Il teatro, da quello di figura al circo contemporaneo fino a quello di narrazione, apre con un progetto speciale di Marco Paolini, Maratona di Numero Primo, incentrato sul rapporto tra tecnologia e intelligenza artificiale. Da non perdere poi Rukeli, la storia del pugile di orgini sinti campione nella Germania Nazista, interpretato da Gianmarco Busetto e lo spettacolo della Compagnia Baccalà, la formazione svizzera che porta in scena due clown con PSS PSS, vincitore di 12 premi internazionali.

Scene di paglia inaugura il 17 giugno. Gli altri appuntamenti sono in calendario dal 24 giugno al 2 luglio, tra Padova e Venezia.