Questo sito contribuisce alla audience di panorama

Paul Smith presenta al Salone del Mobile la valigia Globe-Trotter


Angoli a contrasto e cinghie interne ispirate alle sue Artist Stripe: il baronetto inglese Paul Smith personalizza con il suo english touch la valigia di Globe-Trotter

di Giuliana Matarrese

Con Globe-Trotter non c'era molto lavoro da fare: la loro valigia è perfetta così. Quello che volevo fare era aggiungere i miei colori.

Ha spiegato così, Paul Smith, in maniera breve e incisiva, la limited edition presentata nel suo store a Milano durante il Salone del Mobile, frutto della collaborazione con il marchio di valigeria Globe-Trotter. Una fusione a freddo di due istituzioni Made in England, nata da un'occasione speciale, l'anniversario della nascita di quest'ultimo. Così, i 120 anni di Globe- Trotter si sono festeggiati con 120 valigie, inaugurando l'arrivo nei negozi dei pezzi con un evento nel negozio milanese del baronetto Smith, al 30 di via Manzoni, insieme ad Icon Design, complice la Design Week. 

Ed è nei dettagli, il tocco di Sir Smith: se i 4 angoli si colorano di cromie accese, in pelle, a contrasto contro il corpo blu navy, le Artist Stripe, firma stilistica del marchio, colorano le cinghie interne, così come la maniglia.

Ogni modello è infine numerato e firmato dallo stilista, che ha spiegato il processo creativo del trolley nel video sotto. 

Le valigie saranno così disponibili sul sito dei due marchi, da Harrods a Londra e nei flagship store di Globe-Trotter a Londra e Tokyo. Pronte ad imbarcarsi, per il resto del mondo.