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Paolo Virzì e la Notte degli Oscar


Con il suo “Il capitale umano” è in corsa agli Academy Award

di Andrea Giordano

Dopo il trionfo dell'anno scorso di Paolo Sorrentino e La Grande Bellezza, culminato con l'Oscar come miglior film straniero, un altro Paolo ci
riprova. Il suo nome è Paolo Virzì.
Sarà infatti Il Capitale Umano a concorrere ufficialmente per la corsa agli Academy Award, che si svolgeranno il prossimo 22 febbraio 2015.
Battuti in volata nella terna finale, Le Meraviglie di Alice Rohrwacher (Gran Premio della Giuria all'ultimo Festival di Cannes) e Anime nere di Francesco
Munzi, presentato alla Mostra di Venezia di quest'anno. La pellicola, già vincitrice di 7 David di Donatello (tra cui miglior film), finora ha già raccolto 7 Nastri d'Argento, 4 Ciak d'Oro, il Globo d'Oro assegnato dalla stampa estera come miglior lavoro italiano dell'anno e il riconoscimento al Tribeca Film Festival di New York andato a Valeria Bruni Tedeschi. 

Per non parlare degli incassi, 6 milioni e mezzo di euro, la vendita in 35 paesi, e un cast eccellente, formato, tra gli altri, anche da Valeria Golino, Fabrizio Gifuni, Luigi Lo Cascio e Fabrizio Bentivoglio. Insomma numeri e nomi che fanno ben sperare per una buona accoglienza internazionale, anche per i temi trattati.

Liberamente ispirato all'omonimo libro dello scrittore americano Stephen Amidon, Il Capitale Umano racconta infatti la crisi delle banche e della finanza sullo sfondo della Brianza di oggi, attraverso uno sguardo cinico, graffiante e attuale.


Per Virzì sarà la seconda volta, dopo La prima cosa bella nel 2010, che però allora non riuscì ad arrivare in fondo. La scelta verrà comunicata il 15 gennaio 2015.