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Al Palais de Tokyo si sale a bordo per visitare la mostra Acqualta


A Parigi, la prima mostra in assoluto da visitare remando. E al buio. Il titolo? Acqualta, naturalmente…

di Luca Bergamin

L'Acqua Alta, fenomeno tipico della laguna veneziana, "invade" le sale del Palais de Tokyo di Parigi. E l'effetto è davvero straniante perché per la prima volta forse al mondo una mostra si visita remando. Sì, per volontà di Céleste Boursier-Mougenot, l'artista che ha immaginato questo paesaggio lacustre, le installazioni e i video si possono godere principalmente a bordo di una barchetta.

Si compie, dunque, una traversata che costituisce al tempo stesso un'esperienza visiva, sensoriale, tattile e uditiva, trascinati da un flusso di immagini che accompagnano durante la navigazione, proiettate su di uno sfondo opaco. In questo universo fantasmagorico tutto buio ci si orienta appunto con le luci degli schermi.

Gli spettatori diventano anch'essi protagonisti: i loro movimenti, infatti, vengono filmati e trasmessi in presa diretta sulle pareti di questo spazio dove l'acqua ha riempito le stanze sino all'altezza delle colonne. Visitatori e attori, dunque, che finiscono poi per ritrovarsi su di un'isola al centro della mostra.

Per  Céleste Boursier-Mougenot, l'artista ed ideatore di questo innovativo percorso acquatico, cinematografico, si tratta di un viaggio "allucinatorio, che ci riporta alla mitologia antica, al mito di Ulisse, al cinema in bianco e nero. E per uscire, il visitatore non deve fare altro che attraversare l'immagine".

E' un'esperienza quasi ipnotica dalla quale si esce felici di avere contribuito col proprio corpo alla creazione di un'opera d'arte in continuo movimento e innovazione, come il moto delle onde appunto nella laguna veneziana quando si crea il fenomeno eterno dell'acqua alta.

Celeste Boursier-Mougenot, Acqualta

Palais de Tokyo sino al 13 settembre