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Paesaggi d’aria, fotografie del Fondo Luigi Ghirri in mostra


Doppio appuntamento ala Fondazione Querini Stampalia

di Micol De Pas

Il profilo delle nuvole è fatto di sensazioni e sentimenti, stati d'animo che si legano a un paesaggio. Come se i tratti del cielo potessero in qualche modo annodarsi a quelli di chi, in quel momento, ci si trova sotto. In effetti il fotografo Luigi Ghirri ha cercato nei suoi lavori di raccontare per immagini questo contorno sempre impreciso e modificabile, proprio come l'umore di ognuno, che caratterizza le nuvole. E lo ha fatto in particolare in un progetto ambientato nella pianura padana, tra Veneto, Emilia e Lombardia: ritratti di paesaggi, di luci e di storie che si susseguono seguendo solo la libera associazione di idee. Anzi, di stati d'animo. Il lavoro fotografico si accompagna a quello narrativo, lasciato alla penna del suo amico scrittore Gianni Celati e il risultato finale è stato un libro dal titolo, appunto, Il profilo delle nuvole.

Il volume è pressoché introvabile (pubblicato per la prima volta nel 1989 da Feltrinelli, si trova su internet a prezzi che vanno dai 300 ai 600 euro), ma alcune fotografie ora vanno in mostra a Venezia. Si tratta del neonato Fondo Ghirri, istituito alla Fondazione Querini Stampalia grazie alla donazione, in comodato d'uso, di una serie di scatti conservati dal collezionista Roberto Lombardi: 31 fotografie, gran parte delle quali appartenenti alla serie Il profilo delle nuvole.

Per metterle a disposizione del pubblico la Fondazione ha organizzato un doppio appuntamento. Si intitola Paesaggi d'aria, un dialogo tra gli scatti fotografici di Ghirri con il documentario realizzato da  Luigi Vitale dedicato alla costruzione del nuovo Vigne Museum, firmato Yona Friedman e Jean Baptiste Decavèle, sui vigneti di Livio Felluga.

I due lavori si confrontano sul progetto sovversivo di scardinare l'idea di paesaggio tradizionale: Ghirri cerca un punto di equilibrio tra il paesaggio esterno e quello intimo personale; i due architetti lo delineano nella creazione di un museo aperto, senza pareti.

Un viaggio - psicologico e sentimentale - nel territorio.

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Paesaggi d'aria. Luigi Ghirri e Yona Friedman/Jean-Baptiste Decavèle

Fondazione Querini Stampalia, Venezia

20 novembre - 21 febbraio