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Nico Vascellari: Codalunga a Roma


Il progetto culturale dell’artista italiano, tra mostre, conferenze, eventi

di Marta Galli

Quando ancora alla performance non ci credeva nessuno lui c’era, la praticava e si portava a casa un premio internazionale. Era il 2005. Marina Abramovic - che diversamente dal giovane italiano le ossa se le era fatte già negli anni settanta, gli anni della performance dura e pura - a capo della giuria lo incensava. Allora Nico Vascellari si esibiva anche con il gruppo punk-noise With Love e creava situazioni liquide tra il folkloristico e l’hardcore. E anche se la performance era un genere bistrattato, quantomeno dal mercato dell’arte ultimamente ravvedutosi, svolgeva i suoi rituali in una galleria gremita quanto un concerto rock. 

Dopo varie tappe, tra cui alcune fughe dall’Italia e il ritorno per partecipare alla Biennale di Venezia nel 2007, apre uno spazio culturale polifunzionale a Vittorio Veneto denominato Codalunga, che ha ospitato negli ultimi anni una varietà di eventi e di artisti tra cui Silen Servant, Prurient, Diego Perrone, Carlos Casas. Uno spazio fisico e insieme un'idea. Codalunga approda ora a Roma grazie al supporto di Sky Art HD e si apre una rassegna che durerà fino all’8 dicembre e sarà successivamente condensata in un documentario sull'artista italiano.

"Abbiamo ricostruito Codalunga in Scala 1:1" racconta Vascellari "e qui terremo conferenze, faremo proiezioni video, avremo mostre e performance musicali". Un panel di artisti e performer è stato riunito per l'occasione, tra gli altri Yuri Ancarani e i giovani Invernomuto, così come un artista 'veterano' a cui gli adepti si rivolgono con l'appellativo di 'maestro', quale Luigi Ontanti, di cui verrà proiettata una serie inedita di video clip girati a Bali. Pur non volendosi mai definire un musicista, Nico Vascellari è da sempre legato alla musica e tra i suoi ultimi progetti c'è la creazione della band (con Nicolò Fortuni) Ninos du Brasil: un crossover di samba e di elettronica.

Ieri sera nell’Aula Bunker del Foro Italico, un imponenete edificio fascista dedicato alle attività sportive, la rassegna ha preso il via con la proiezione del video realizzato assieme alla sua mentore ("una tenera conversazione tra me e Marina Abramovic", dice Vascellari), le proiezioni video di Bjorn Copeland dei Black Dick, l'esibizione live di un divertito Arto Lindsay (figlio di missionari e cresciuto in Brasile, caposaldo della musica underground newyorkese) e a sguire di Ron Morelli, che ha trasformato la serata in una notte danzante. Tra gli ospiti romani (Isabella Ferrari, Giovanni Veronesi, Roberto Dagostino, Melissa P.), ha fatto capolino anche un inatteso Ben Stiller in trasferta romana. 

A seguire il programma completo:

14.11 Marina Abramovic + Arto Lindsay + Ron Morelli + Bjorn Copeland

19:00 – 02:00

15.11 Yuri Ancarani + Domenico Crisi + Dave Saved

19:00 – 24:00

16.11 Invernomuto

11:00 – 23:00

17.11 William Basinski + Dj Ben Saadi 

21:00 – 24:00

18.11 Filipa Ramos + Matteo Nasini

19:00 – 23:00

19.11 Laura Barreca + Riccardo Benassi

19:00 – 23:00

20.11 Marco Mathieu

19:00 – 23:00

22.11 Luca Lo Pinto

19:00 – 23:00

23.11 Diego Perrone

19:00 – 23:00

24.11 Von Archives

19:00 – 23:00

27.11 Prurient (*)

19:00 – 24:00

28.11 Emiliano Montanari + Enrico Ghezzi

19:00 – 23:00

29.11 Nero Magazine

19:00 – 23:00

30.11 Vatican Shadow + Dj Gatto Nero

19:00 – 24:00

01.12 Antonio Grulli

19:00 – 23:00

02.12 Atelier Impopulaire (Pia Bolognesi – Giulio Bursi)

19:00 – 23:00

03.12 Luigi Ontani

19:00 – 23:00

04.12 Pier Paolo Pancotto + Nick Oberthaler

19:00 – 23:00

05.12

06.12 Marselleria + Diorama Magazine

19:00 – 24:00

07.12 Fabio Quaranta

19:00 – 23:00

08.12 Carlos Casas + Ninos Du Brasil

19:00 – 23:00


(Sopra: Nico Vascellari e Marina Abramovic a Codalunga, Vittorio Veneto - Ph. Alan Chies)