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Apre il MUSE, nuovo museo della scienza di Trento


Firmato da Renzo Piano, è il nuovo modello dei musei scientifici. E fa festa per due giorni

Il MUSE è un'orma di dinosauro, un ghiacciaio delle Alpi, una serra tropicale e un bosco interattivo. Lo descrivono così il nuovo Museo delle Scienze che inaugura il 27 luglio a Trento, perché chi ha seguito il sogno di realizzare questo spazio voleva parlare a tutti dell'evoluzione, di biodiversità e di come dare forma al futuro. E il museo, quello tradizionalmente un po' polveroso, pieno di diorami e animali impagliati, ha cambiato faccia.

A cominciare dall'edificio, una trasformazione dell'ex area industriale Michelin, alle porte della città trentina, firmato da Renzo Piano, che ha disegnato una montagna di vetro, al cui interno si snoda il percorso espositivo. «Il punto di partenza è l'interazione», spiega Michele Lanzinger, direttore del MUSE, «Per cui l'esperienza vissuta in prima persona si trasforma in apprendimento. In più, dal punto di vista contenutistico, volevamo creare un percorso unitario che legasse l'evoluzione alla presenza dell'uomo sulla terra, fino ai temi, tanto urgenti quanto attuali, della compatibilità ambientale».

Temi, questi, molto cari anche all'architetto genovese, che ha già sperimentato il connubio tra architettura e natura negli Stati Uniti, dove ha realizzato il museo della scienza di San Francisco, la California Academy of Sciences. E a Trento ha valorizzato l'ambiente alpino, dando spazio però anche a una serra tropicale, riproduzione in scala di un ambiente reale a cui lavora da anni il MUSE in Tanzania e, negli spazi interni, a una passeggiata nel sapere che termina nel Fab Lab: spazio aperto alla creatività del pubblico, che ha a disposizione stampanti in 3D e circuiti Arduino. Perché, come dice il direttore del museo, «Il futuro siete voi, è nella vostra testa e nelle vostre mani!».

A inaugurare questa meraviglia, la città ha organizzato due giorni di festa.

Si comincia sabato, con l'apertura ufficiale del MUSE insieme a Frankie HI NRG, Niccolò Fabi, Ascanio Celestini, Telmo Pievani, Giulio Giorello, Patrizio Roversi, Luca Mercalli, Maria Concetta Mattei, Carlo Massarini, Duccio Canestrini. Alle 18, nel parco antistante, ci sarà la presentazione ufficiale con Renzo Piano e le autorità, accompagnata dall'Orchestra Haydn di Trento e Bolzano, due talk show condotti da Maria Concetta Mattei sui temi dell'esplorazione e dell'attrazione. Dalle 22,00 in poi, animazioni scientifiche e spettacoli fino alle 2 del mattino.

La domenica è dedicata alle famiglie, con esperimenti, giochi, laboratori e performance dalle 10, mentre nel pomeriggio, sono in calendario concerti e spettacoli, fino alla cena, a base di degustazioni tropicali nella lobby del museo.

Giocando si impara, si sa. Buon divertimento a tutti!

Testo: Micol De Pas

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